c8.8.1 – Gestire le foreste con obiettivi multipli: carbonio, biodiversità e benessere socio-economico. Obiettivi, azioni e risultati previsti del progetto LIFE ManFor C.BD

Matteucci G* (1), Fabbio G (2), Cantiani P (2), Ferretti F (3), Marchetti M (4), Carraro G (5), Pavone N (6), Simoncic P (7), Panellla M (8), De Cinti B (9)

(1) CNR-ISAFOM, v. Cavour 4-6, 87036 Rende (CS); (2) CRA-SEL, v.le Santa Margherita 80, 52100 Arezzo; (3) CRA-SFA, v. Bellini 8, 86170 Isernia; (4) Univ. del Molise, c.da Fonte Lappone, 86090 Pesche (IS); (5) Regione Veneto, Unità Progetto Foreste e Parchi, v. Torino 110, 30172 Mestre (VE); (6) Regione Molise, Ass.to Agricoltura e Foreste, v. N. Sauro 1, 86100 Campobasso; (7) Slovenian Forestry Institute, Vecna pot 2, 1000 Ljubljana (Slovenia); (8) C.F.S, Ufficio per la Biodiversità, v. Carducci, 00187 Roma; (9) CNR-IBAF, v. Salaria km 29,3 Monterotondo Scalo (RM)
Collocazione: c8.8.1 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
8° Congresso SISEF *
Sessione 8: “Ecosistemi forestali e Servizi ambientali: quale Selvicoltura?” *

Contatto: Giorgio Matteucci (giorgio.matteucci@isafom.cs.cnr.it)

Abstract: E’ possibile testare in campo l’efficacia di opzioni di gestione forestale multifunzionale? E’ possibile fornire dati sugli indicatori Pan-europei di gestione forestale sostenibile e su ulteriori indicatori quantitativi? E’ possibile informare le comunità sugli obiettivi, i risultati e le prospettive a lungo termine della gestione forestale? A queste domande cerca di trovare risposta il progetto LIFE ManFor C.BD “Managing forests for multiple purposes: carbon, biodiversity and socio-economic wellbeing” (LIFE09 ENV IT 000078 – 01/10/2010 – 30/09/2015) che è stato co-finanziato dall’Unione Europea con euro 2.483.271 (Costo totale euro 5.020.902). Il progetto, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (IBAF, ISAFOM), ha come partner l’Università del Molise (DISTAT), il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (SEL, SFA, SAM), la Regione Veneto, la Regione Molise e lo Slovenian Forestry Institute e svolgerà le proprie attività lungo due transetti: Nord-Sud (Friuli-Veneto-Toscana-Abruzzo-Molise- Calabria) e Est–Ovest (Slovenia-Friuli-Veneto). Al progetto hanno dato supporto il Corpo Forestale dello Stato (sei aree sperimentali nei territori di Uffici Territoriali per la Biodiversità, due Uffici collaborano per aspetti di biodiversità animale), il Comune di Lorenzago di Cadore (un’area sperimentale) ed il Forest Service Sloveno (tre aree sperimentali). Nelle aree selezionate, regolarmente gestite e monitorate, il progetto valuterà le pratiche “tradizionali” e le confronterà con nuove pratiche di gestione. Il progetto ha l’obiettivo di testare e verificare in campo l’efficacia di opzioni di gestione forestale multifunzionale (produzione, protezione, biodiversità, ecc), fornendo dati, linee guida e indicazioni di buone pratiche. Saranno raccolti dati sui principali indicatori Pan-europei per la gestione forestale sostenibile (MCPFE – ForestEurope), con particolare rilevanza per gli indicatori relativi al ciclo del carbonio e alla biodiversità. Saranno inoltre sviluppati nuovi indicatori (ad esempio sequestro e flussi di carbonio, numero di specie in relazione ai diversi sistemi di gestione, ecc.). I principali obiettivi sono: 1. Raccogliere dati sull’impatto della gestione forestale sul ciclo del carbonio e la biodiversità. 2. Fornire dati aggiornati sugli indicatori Pan-europei di gestione forestale sostenibile. 3. Definire e valutare ulteriori indicatori quantitativi relativi alla gestione forestale, al fine di soddisfare le esigenze di convenzioni e piani di azione internazionali ed europei. 4. Valutare il sequestro del carbonio, le caratteristiche strutturali e la biodiversità di foreste gestite a scala di patch e paesaggio, tenendo conto della connettività ecologica, della frammentazione degli ecosistemi e delle interazioni con la componente umana. 5. Fornire un elenco di “buone pratiche” per opzioni di gestione forestale adatte alla conservazione e all’incremento degli stock e del sequestro di carbonio, alla protezione e aumento della biodiversità. 6. Informare le comunità sugli obiettivi, i risultati e le prospettive a lungo termine della gestione forestale Le azioni (Action) del progetto, oltre a quelle di gestione, monitoraggio, comunicazione e disseminazione, sono le seguenti: Action Eco – Connettività ecologica, paesaggio e rappresentatività delle aree sperimentali; Action AnDeFM – Analisi e definizione di opzioni di gestione forestale; Action IMP – Attuazione delle opzioni di gestione forestale nelle aree sperimentali; Action ForC – Valutazione di indicatori connessi al ciclo del carbonio di foreste gestite; Action ForBD – Valutazione di indicatori connessi alla biodiversità forestale (strutturale, vegetale, faunistica); Action Dem – Aree dimostrative per la gestione e l’inventario forestale; Action SynTran – Sintesi e trasferibilità dei risultati del progetto. La relazione presenterà il progetto, lo stato attuale delle azioni, le caratteristiche principali delle aree sperimentali, le prime opzioni di gestione proposte ed i risultati attesi.

Parole chiave: Gestione Forestale Multifunzionale, Carbonio, Biodiversità, Connettività Ecologica

Citazione: Matteucci G , Fabbio G , Cantiani P , Ferretti F , Marchetti M , Carraro G , Pavone N , Simoncic P , Panellla M , De Cinti B (2011). Gestire le foreste con obiettivi multipli: carbonio, biodiversità e benessere socio-economico. Obiettivi, azioni e risultati previsti del progetto LIFE ManFor C.BD . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.8.1