c8.12.9 – La diversità cloroplastica del cerro (Quercus cerris) rivela un forte segnale filogeografico e il ruolo della Turchia come serbatoio di diversità

Fineschi S* (1), Bagnoli F (1), Simeone MC (2), Vendramin GG (3)

(1) CNR – Istituto per la Protezione delle Piante Sesto F.no; (2) Università degli studi della Tuscia, Dipartimento di tecnologia, ingegneria e scienze dell’Ambiente e delle Foreste (D.A.F.), Viterbo; (3) CNR – Istituto di Genetica Vegetale Sesto F.no
Collocazione: c8.12.9 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 12: “Poster” *

Contatto: Silvia Fineschi (s.fineschi@ipp.cnr.it)

Abstract: Il cerro è una specie il cui areale si estende dall’Europa sud-orientale all’ Asia minore. In Italia è autoctono ed è presente su tutto il territorio (tranne che in Sardegna e nella parte centro-occidentale della Sicilia), in zone collinari e pedemontane, dove forma boschi misti in associazione con altre latifoglie. E’ molto diffusa in tutti i paesi balcanici e particolarmente in Turchia. Nel nostro studio abbiamo campionato e analizzato, con sei marcatori microsatelliti plastidiali polimorfici, più di 1000 individui provenienti da 183 popolazioni e 18 paesi diversi. L’analisi ha portato all’identificazione di 26 diversi aplotipi cloroplastici, di cui 14 presenti esclusivamente in Turchia. Tutti gli aplotipi individuati sono stati sequenziati. Uno dei frammenti analizzati, caratterizzato da una mutazione del tipo inserzione/delezione, è di particolare importanza perché divide l’areale in senso est-ovest. Questo studio dimostra che la diversità cloroplastica è fortemente strutturata in senso geografico e mette in evidenza una divisione tra la parte occidentale dell’areale e quella balcanica. Inoltre, la maggiore diversità presente in Turchia sottolinea il ruolo di questo paese come serbatoio di diversità della specie.

Parole chiave: Quercus Cerris, Diversità Genetica, Filogeografia, Marcatori Cloroplastci

Citazione: Fineschi S , Bagnoli F , Simeone MC , Vendramin GG (2011). La diversità cloroplastica del cerro (Quercus cerris) rivela un forte segnale filogeografico e il ruolo della Turchia come serbatoio di diversità . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.12.9