c7.6.7 – Produttività primaria e ciclo del carbonio di una faggeta dell’Italia centro meridionale: ruolo delle componenti a rapido turn-over

D’Andrea E* (1), Masci A (2), Matteucci G (3)

(1) CNR IBAF, Monterotondo Scalo (RM); (2) Ente Foreste della Sardegna, Viale Merello 86.09123, Cagliari; (3) CNR ISAFOM, Rende (CS)
Collocazione: c7.6.7 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Ecosistemi forestali e fattori ambientali” *

Contatto: Ettore D’Andrea (ettore.dandrea@ibaf.cnr.it)

Abstract: A livello globale, gli ecosistemi forestali contengono circa 1146 miliardi di tonnellate di Carbonio (C), dei quali oltre due terzi è contenuto nei suoli e nelle torbiere forestali (Dixon et al. 1994; Henderson 1995). Le radici fini e la lettiera fogliare costituiscono una parte importante della produttività primaria e hanno un ruolo importante nei cicli biogeochimici negli ecosistemi forestali. Infatti, essendo componenti a rapido turn-over, rappresentano le principali vie di trasferimento e ritorno di nutrienti e C dalle piante al suolo. Allo stesso tempo, per le difficoltà sperimentali, i dati disponibili sono relativamente limitati, in particolare per le radici fini. Il presente lavoro si inserisce nel quadro degli studi sulla produttività primaria ed il ciclo del carbonio che dal 1991-92 vengono svolti nella faggeta di Collelongo (AQ). Gli obiettivi dello studio sono la stima della produzione della lettiera e delle radici fini nell’arco del 2007-2008 e il loro contenuto di N e C. La lettiera è stata stimata attraverso l’analisi del materiale raccolto in 15 trappole da 0.5 m2. La produzione di lettiera è stata di 5.07±1.09 Mg ha-1, composta per il 64% da foglie, per il 18% da materiale legnoso, per il 10% da perule e per l’8% da altro materiale. La produzione di radici fini è stata stimata tramite il metodo delle ingrowth core, su 40 trappole di cui metà estratte dopo sei mesi e le restanti dopo un anno dall’inizio dell’esperimento. Estrapolando il dato ottenuto, per l’intero sito si ottiene una produttività di 7.67±2.02 Mg ha-1 dopo sei mesi, che ha raggiunto 9.79±2.32 Mg ha-1 dopo un anno. La misura del contenuto di C e N ha consentito di stimarne i pool che sono risultati rispettivamente 1.53 Mg C ha-1 e 0.73 Mg N ha-1 per la componente fogliare e 3.92 Mg C ha-1 e 0.10 Mg N ha-1 per le radici fini. Nel 2007-2008, le componenti ha rapido turn-over hanno rappresentato la parte preponderante della produttività primaria del sito studiato, anche per un rallentamento dell’accrescimento della componente legnosa, legato, molto probabilmente, a dinamiche strutturali del bosco. Inoltre, la produttività di radici fini è risultata notevolmente maggiore di quella fogliare. I dati verranno confrontati con gli andamenti di lungo termine rilevati nello stesso sito, mettendo in rilievo l’importanza della lettiera e delle radici fini nei cicli del C e N degli ecosistemi forestali, componenti delle quali sarebbe necessario capire come reagiscono ai cambiamenti in atto.

Citazione: D’Andrea E , Masci A , Matteucci G (2009). Produttività primaria e ciclo del carbonio di una faggeta dell’Italia centro meridionale: ruolo delle componenti a rapido turn-over . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.6.7