c6.8.18 – Monitoraggio fitopatologico e applicazioni G.I.S. – G.P.S.: Inonotus rickii nella città di Roma

Mazza G* (1), Moriondo M (2), Motta E (1), Annesi T (1)

(1) CRA-ISPaVe, Roma; (2) DISAT-UNIFI, Firenze
Collocazione: c6.8.18 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 8: “Poster: “Biodiversità, cambiamenti climatici, monitoraggio”” *

Contatto: Gianluigi Mazza (forest.pathology@ispave.it)

Abstract: Lo studio descrive un esempio di applicazione dei sistemi informativi geografici (GIS) al monitoraggio di patogeni fungini su piante arboree, per la gestione delle fitopatie in ambiente urbano (Plant Disease Management). Inonotus rickii, basidiomicete molto comune nei paesi tropicali e subtropicali, produce una carie bianca del legno, sia a livello del duramen che dell’alburno, determinando quindi una minore stabilità meccanica degli individui infetti. Il patogeno è stato rinvenuto nella città di Roma su Acer negundo, Albizia julibrissin, Koelreuteria paniculata, Celtis australis, Platanus × acerifolia e Robinia pseudoacacia. Questa ultima specie rappresenta un ospite segnalato per la prima volta. Integrando i dati dei rilievi effettuati in aree infette con il supporto informativo rappresentato dai GIS e da sistemi di posizionamento globale (GPS), sono stati realizzati elaborati grafici che consentono la visualizzazione, attraverso georeferenziazione di immagini satellitari, degli individui malati nelle alberate monitorate. Da questo sistema integrato di informazioni territoriali sono state ottenute, inoltre, mappe tematiche sulla distribuzione spaziale delle specie ospiti colpite e dell’inoculo fungino prodotto dalle due forme del patogeno (fase agamica o anamorfa e fase gamica o teleomorfa). Attraverso la spazializzazione dei dati puntiformi relativi alle singole piante interessate dall’ infezione fungina, è stata inoltre realizzata una mappa sulla intensità della presenza del patogeno nei diversi Municipi della città. Le informazioni così raccolte ed organizzate in un database da integrare ed aggiornare permetteranno all’Ente gestore di ottimizzare la pianificazione degli interventi di manutenzione (ad es. potature e/o abbattimenti), la messa a punto di piani di verifica della stabilità degli alberi ed il monitoraggio di patogeni e fitofagi sulle specie ornamentali più a rischio.

Citazione: Mazza G , Moriondo M , Motta E , Annesi T (2007). Monitoraggio fitopatologico e applicazioni G.I.S. – G.P.S.: Inonotus rickii nella città di Roma . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.8.18