c6.5.33 – Produzione di legname di qualità da cedui di castagno (Castanea sativa Mill.) La cipollatura: relazioni tra incidenza del difetto e trattamento selvicolturale

Becagli C, Amorini E, Manetti MC

C.R.A. ISSEL – 52100 Arezzo
Collocazione: c6.5.33 – Tipo Comunicazione: Poster
6° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Poster: “Selvicoltura, pianificazione, paesaggio”” *

Contatto: CLAUDIA BECAGLI (claudia.becagli@entecra.it)

Abstract: La cipollatura rappresenta uno dei maggiori problemi per la valorizzazione del legno di castagno; la produzione e la commercializzazione di assortimenti di elevato valore economico risultano infatti subordinate alla presenza del difetto. Ancora oggi non sono ben chiare le cause responsabili dell’insorgenza dell’anomalia ma è ormai constatato che tra i fattori predisponenti vi ’a, in tutti i casi, l’irregolarità dell’accrescimento. Lo studio si propone di valutare l’incidenza della cipollatura in relazione alle modalità degli interventi colturali applicati e di definire le possibili relazioni tra presenza del difetto e ritmo di accrescimento. Sono stati analizzati tre popolamenti cedui di castagno del Monte Amiata (SI) diversificati per condizioni stazionali, età del soprassuolo e storia selvicolturale. In ciascun popolamento sono stati selezionati 23 alberi modello appartenenti al piano dominante ed intermedio. Di ciascuna pianta sono state prelevate 5 rotelle, ogni 50 cm, dalla sezione di base fino a 2.00 m di quota sul fusto. Su ciascuna sezione sono stati determinati sia il numero, l’estensione e l’anno di formazione di ciascuna cipollatura sia l’incremento corrente di area basimetrica. I risultati hanno messo in evidenza alcune modalità nella formazione della cipollatura che possono risultare utili nella programmazione degli interventi selvicolturali: i) la cipollatura si manifesta principalmente nelle piante codominanti; ii) il difetto è generalmente limitato al primo metro di quota sul fusto; iii) le piante cipollate sono caratterizzate da un ritmo di accrescimento più elevato e irregolare rispetto a quelle sane; iv) le modalità di diradamento, in particolare l’età e l’intensità dell’intervento, giocano un ruolo predominante sulla formazione della cipollatura.

Citazione: Becagli C, Amorini E, Manetti MC (2007). Produzione di legname di qualità da cedui di castagno (Castanea sativa Mill.) La cipollatura: relazioni tra incidenza del difetto e trattamento selvicolturale . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.5.33