c6.4.7 – Foreste mediterranee e cambiamenti climatici: risposta fisiologica di breve-lungo termine ad una manipolazione del regime delle precipitazioni

Ripullone F* (1), Magnani F (2), Borghetti M (1)

(1) Università di Basilicata, Potenza; (2) Università di Bologna, Bologna
Collocazione: c6.4.7 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Sessione 4: Biodiversità, cambiamenti climatici, monitoraggio” *

Contatto: Francesco Ripullone (francesco.ripullone@unibas.it)

Abstract: L’ultimo rapporto del Pannello Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC 2007) conferma che le regioni mediterranee saranno sottoposte ad una notevole riduzione delle precipitazioni nelle prossime decadi. Le conseguenze sugli ecosistemi forestali che già convivono con frequenti estati siccitose e calde potrebbero essere gravi. Pertanto è necessario acquisire informazioni circa l’adattabilità e la vulnerabilità delle piante alle nuove condizioni climatiche. Questa è stata la finalità del progetto europeo MIND “Mediterranean Terrestrial Ecosystem and Increasing Drought” che ha visto coinvolti oltre all’Italia (Allumiere, Roma), altri tre siti europei in Portogallo, Francia e Spagna. Nel presente studio, la disponibilità idrica in una macchia mediterranea a prevalenza di corbezzolo, è stata modificata attraverso una manipolazione del regime delle precipitazioni (+20% nelle parcelle irrigate e -20% nelle parcelle stressate) allo scopo di esaminare le risposte fisiologiche di breve e lungo periodo. Nel corso di due stagioni vegetative sono stati misurati il potenziale idrico, i principali parametri fotosintetici e gli isotopi stabili del carbonio e dell’ossigeno. I risultati hanno confermato il notevole adattamento del corbezzolo alle condizioni mediterranee, con un efficiente controllo stomatico delle perdite traspirative, evidenziato dalla parziale chiusura degli stomi anche in condizioni di lieve stress idrico. La particolare sensibilità del corbezzolo allo stress è stata evidenziata anche dal coinvolgimento di limitazioni non-stomatiche in processi di acclimatazione di lungo periodo. Inoltre, a causa dell’aumento parallelo delle limitazioni stomatiche e non-stomatiche non vi sono state variazioni significative nell’efficienza di uso dell’acqua (WUE, “water-use efficiency”) tra le parcelle stressate ed irrigate; risultato confermato anche dall’analisi degli isotopi del carbonio. Tale strategia costituisce in caso di cambiamento climatico una caratteristica negativa per la crescita e la produttività, che impedisce al corbezzolo di mantenere un bilancio positivo del carbonio. Infine, attraverso l’utilizzo di un modello concettuale e’ stata confermata la potenzialità per gli isotopi stabili del carbonio e dell’ossigeno di fornire utili indicazioni sulla risposta di conduttanza stomatica e assimilazione di CO2 in ambiente Mediterraneo.

Citazione: Ripullone F , Magnani F , Borghetti M (2007). Foreste mediterranee e cambiamenti climatici: risposta fisiologica di breve-lungo termine ad una manipolazione del regime delle precipitazioni . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.4.7