c6.4.22 – InFoCarb: Inventario Forestale del Carbonio della Provincia di Trento

Tonolli S*, Salvagni F, Rodeghiero M, Gianelle D

Centro di Ecologia Alpina, Trento
Collocazione: c6.4.22 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Sessione 4: Biodiversità, cambiamenti climatici, monitoraggio” *

Contatto: Sergio Tonolli (tonolli@cealp.it)

Abstract: In riferimento al protocollo di Kyoto ed alle linee guida IPCC, nel corso del 2002 sono stati conclusi i rilievi dell’ inventario bifase sul carbonio sequestrato dagli ecosistemi forestali della Provincia di Trento. Dalla prima fase, realizzata attraverso la classificazione a video su ortofoto aeree di 6200 punti con un campionamento sistematico non allineato, la superficie forestale (def. UN-ECE/FAO) risulta complessivamente pari al 63.3% del territorio provinciale (392.700 ha; SD: 3.795; CV: 1.0%), mentre la componente classificata “bosco” ammonta al 55.9% (347.200 ha; SD: 3.909 ha; CV: 1.1%). Con la seconda fase, attraverso misure quali-quantitative eseguite direttamente al suolo su un campione di 150 punti ricadenti in bosco, sono stati quantificati quattro dei cinque serbatoi di carbonio individuati dal “Registro Nazionale dei Serbatoi di carbonio agro-forestali” (Ppnac, Delibera Cipe 123 del 19/12/02), vale a dire: biomassa epigea, biomassa ipogea, lettiera e sostanza organica del suolo. Da questo lavoro è emerso che i boschi del Trentino contengono complessivamente 71.9 Mt C (SD: 5.17 Mt C; CV: 7.2%), con una densità media di 207 t C ha-1 (SD: 15.1 t C ha-1; CV: 7.2%). La ripartizione del carbonio nei quattro serbatoi indica un contributo sostanzialmente paritetico di biomassa epigea (43.2%) e della sostanza organica del suolo (44.6%), mentre la biomassa ipogea (radici) e la lettiera incidono rispettivamente per il 9.6 % ed il 2.6%. Per quanto riguarda la biomassa epigea, è evidente la dominanza della vegetazione arborea (97.97%) rispetto a quella arbustiva (1.02%) ed erbacea (1.01%). Al fine di comprendere meglio l’articolazione del deposito di carbonio negli ecosistemi forestali, i quattro serbatoi indagati sono stati scomposti in ulteriori sub-componenti (strati del suolo, radici, humus etc). Il dato complessivo è stato inoltre disaggregato per categorie forestali, forme di governo, classi assestamentali ed altimetriche, nonché per unità amministrative e carattere della proprietà. Ulteriori approfondimenti sul carbonio forestale sono stati condotti attraverso la stima dei flussi epigei utilizzando gli incrementi legnosi (0.54 Mt C anno-1, SD: 0.077 Mt C anno-1, CV: 14%), l’analisi delle caratteristiche della copertura fogliare del soprassuolo arboreo e la comparazione tra informazioni acquisite a terra e telerilevate da piattaforma satellitare (immagine Landsat 7 ETM+). La pubblicazione della ricerca è prevista in un apposito testo, attualmente in fase di stampa per conto del Centro di Ecologia Alpina.

Citazione: Tonolli S, Salvagni F, Rodeghiero M, Gianelle D (2007). InFoCarb: Inventario Forestale del Carbonio della Provincia di Trento . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.4.22