c6.1.21 – Risultati dopo 25 anni di prove di piantagione di pino loricato nella montagna della catena costiera calabra

Avolio S

CRA – ISSEL Cosenza
Collocazione: c6.1.21 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
6° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Sessione 1: Selvicoltura, pianificazione, paesaggio” *

Contatto: Silvano Avolio (silvano.avolio@entecra.it)

Abstract: Riassunto: In Italia il pino loricato (Pinus leucodermis Antoine) costituisce popolamenti naturali edificati nell’Appennino calabro-lucano e sulla Catena Costiera calabra, su suoli e litosuoli di derivazione calcarea. La superficie dell’areale è di circa 5700 ettari, distribuiti in quattro gruppi naturali di vegetazione: due appenninici (Alpi-Spina-Zàccana, Pollino) e due costieri (Palauda-Pellegrino, Montéa). Il campo di variazione in senso altitudinale della specie è notevole, compreso tra i 530 m della Catena Costiera e i 2240 m del Massiccio del Pollino. Nel piano montano superiore diventa esclusiva al di sopra del faggio e manifesta resistenza alla rigidità del clima d’altitudine, capacità di colonizzare ambiti ecologici proibitivi, attitudine ad affermarsi anche per via artificiale. In questo contributo si riportano i risultati di prove di piantagione a diverso sistema [radice nuda-fitosacco] e sesto d’impianto [0.5-1.0-1.5 m] e su tre classi d’altitudine [1400-1550-1700 m], condotte in tre campi sperimentali realizzati nel 1982 sul versante interno della Catena Costiera in località Campolongo, Caramolo e Scifarello del Comune di Saracena (Cosenza). Per la sopravvivenza, gli accrescimenti e il portamento delle piante, i migliori esiti, anche alle quote alte, si hanno sui gradoni nei quali è stato fatto uso di postime allevato in fitosacco, in maniera proporzionale all’aumento dell’interdistanza d’impianto tra le buche. La stabilità dei popolamenti ai danni meteorici è elevata e correlata ai diametri delle piante, con valori medi del rapporto ipsodiametrico compresi tra 43.2 e 52.1 nei fusti più grossi, tra 78.3 e 94.4 in quelli sottili. La presenza sulle piante dei primi strobili ha inizio precocemente a 16-18 anni.

Citazione: Avolio S (2007). Risultati dopo 25 anni di prove di piantagione di pino loricato nella montagna della catena costiera calabra . 6° Congresso Nazionale SISEF, Arezzo, 25 – 27 Set 2007, Contributo no. #c6.1.21