c5.7.56 – Analisi della funzione protettiva delle foreste: l’esempio della “Carta delle foreste di protezione diretta della Valle d’Aosta”

Meloni F (1), Berretti R (1), Haudemand JC (2), Lingua E (1), Motta R (1)

(1) Dip. AGROSELVITER, Univ. TO, v. L. da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO) – (2) Regione Autonoma Valle D’Aosta, Assessorato dell’Agricoltura, Risorse Naturali e della Protezione Civile, Direzione delle Foreste, Loc. Amerique 127a, 11020 Quart (AO)
Collocazione: c5.7.56 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: F Meloni (fabio.meloni@unito.it)

Abstract: Negli ultimi decenni l’importanza della funzione protettiva delle foreste nei confronti dei pericoli naturali (valanghe, frane, caduta di massi, debris flow,’) è aumentata in seguito all’incremento della fruizione anche delle più remote vallate per fini turistici, all’aumento delle infrastrutture e dalla conseguente necessità di rendere accessibili durante tutto l’anno questi insediamenti e le vie di comunicazione. Partendo dal presupposto che tutte le foreste svolgono una funzione di protezione in senso lato, si definiscono foreste di protezione diretta (FPD) quei popolamenti forestali che direttamente proteggono le vie di comunicazione, i centri abitati, le aree industriali e gli impianti sportivi e turistici. In regioni come la Valle d’Aosta, densamente abitate e dove gran parte del territorio è montano, questo aspetto risulta di primaria importanza. L’obiettivo di questo lavoro è stata l’individuazione dei popolamenti che svolgono una funzione di protezione diretta e la preparazione di una Carta delle foreste di Protezione diretta della Valle d’Aosta in scala 1:10000. Le foreste, che occupano il 30.5 % della superficie totale della regione (circa 326000 ha), sono state classificate in funzione delle pendenze, ottenute attraverso l’analisi del modello digitale del terreno (DEM con maglia a 10 m), individuando le classi di protezione potenziale (1-assente, 2-protezione contro il distacco di valanghe, 3-protezione contro distacco di rocce e valanghe). Da questa analisi risulta che il 79.6% delle foreste valdostane riveste un ruolo di protezione (classi 2-3). Incrociando i dati relativi agli elementi da proteggere, alla morfologia e creando un sistema di bacini di pertinenza in ambiente GIS, sono state individuate le aree di foresta che svolgono una funzione di protezione diretta. Da questa analisi risulta che in Valle d’Aosta il 46.7 % della copertura forestale svolge questo tipo di funzione. La definizione delle FDP è il primo passo necessario per poter attuare una gestione di lungo termine ed ottimizzare l’utilizzo di risorse in relazione alle priorità, in quanto per poter mantenere nel tempo efficacemente la loro funzione di protezione questi popolamenti necessitano di una gestione selvicolturale attiva.

Citazione: Meloni F , Berretti R , Haudemand JC , Lingua E , Motta R (2005). Analisi della funzione protettiva delle foreste: l’esempio della “Carta delle foreste di protezione diretta della Valle d’Aosta” . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.56