c5.7.48 – Evoluzione della componente arboreo-arbustiva in un’area percorsa da incendio nella pineta di Castelfusano

Amorini E (1), Cutini A (1), Gugliotta OI (1), Hajny M (1), Manetti MC (1)

(1) C.R.A. Istituto Sperimentale per la Selvicoltura, v.le S. Margherita 80, 52100 Arezzo
Collocazione: c5.7.48 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: E Amorini (orazio.gugliotta@selvicoltura.org)

Abstract: Lo studio è stato condotto nella pineta di Castelfusano (Roma) interessata, nel luglio del 2000, da un incendio di notevole intensità. L’enorme sgomento suscitato dall’evento sull’opinione pubblica ed il pregio paesaggistico, turistico – ricreativo, storico e ambientale della pineta hanno fatto emergere il problema della ricostituzione dell’area. A tale scopo le linee di intervento possono essere ricondotte al recupero graduale della copertura attraverso l’evoluzione naturale integrata con la piantagione di giovani semenzali di specie arboree inclusi fra le specie della macchia mediterranea attualmente presenti. Vengono qui riportati i risultati relativi a due anni di osservazione sulle dinamiche della componente arboreo ‘ arbustiva della macchia mediterranea e sulla sopravvivenza di piantine di pino sottoposte a diversi sistemi di impianto. Il protocollo sperimentale prevedeva la realizzazione di 1 transect permanente per il monitoraggio della macchia mediterranea e la piantagione integrativa di semenzali di pino domestico (ca. 500 a ettaro) di 1-2 anni di età con due diverse modalità: a gruppi di tre piante e per individui isolati. Dopo quattro stagioni vegetative dall’incendio il grado di copertura nel transect non va oltre il 10%. Il numero di ceppaie presenti appare insufficiente a garantire un’adeguata copertura al suolo e l’insediamento di una formazione di tipo forestale nel breve periodo. La piantagione artificiale di semenzali di pino, frammisti alle specie della macchia, potrebbe avere, in questo contesto, la finalità di accelerare le dinamiche evolutive. A tal riguardo il sistema di piantagione a gruppi sembra dare dei risultati migliori in termini di affermazione e di sopravvivenza delle piantine rispetto alle altre tecniche impiegate.

Citazione: Amorini E , Cutini A , Gugliotta OI , Hajny M , Manetti MC (2005). Evoluzione della componente arboreo-arbustiva in un’area percorsa da incendio nella pineta di Castelfusano . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.48