c5.7.35 – Confronto della capacità di rimozione del Cromo tra quattro specie di salice

Rossignolo V (1), De Antoni G (1), Malagoli M (1)

(1) Dip. Biotecnologie Agrarie, Univ. PD, Agripolis, v.le dell’Universita’ 16, 35020 Legnaro (PD)
Collocazione: c5.7.35 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: V Rossignolo (mario.malagoli@unipd.it)

Abstract: A causa dell’ampio uso industriale del cromo e dello smaltimento dei residui di lavorazione, si è incominciato a considerare questo metallo come un serio inquinante ambientale. Il cromo si trova in natura con differenti stati di ossidazione da Cr2- a Cr6+, dei quali le forme trivalente (Cr3+) ed esavalente (CrO42-) sono le più stabili e comuni. Il cromo trivalente a piccole concentrazioni è essenziale per la vita degli animali e degli esseri umani; è coinvolto, infatti, sia nel metabolismo glucidico sia in quello lipidico, e risulta 10÷100 volte meno tossico del Cr esavalente. Tuttavia esso può risultare tossico a concentrazioni elevate. Lo studio ha lo scopo di indagare l’effetto di due differenti trattamenti con cromo trivalente alle concentrazioni di 100 mM e 300 mM su accrescimento, contenuto in pigmenti fotosintetici, attività fotosintetica, conduttanza stomatica, traspirazione e contenuto di cromo in radici e foglie di quattro specie di salice: S. alba sub. typica (L.), S. elaeagnos (Scop.), S. fragilis (L.) e S. matsudana var. tortuosa (Koidzumi). Le piante ottenute da talee sono state fatte crescere su un substrato di sabbia di quarzo e agriperlite e irrigate con una soluzione nutritiva completa. A 30 giorni dal trapianto sono iniziati i trattamenti con CrCl3 che si sono protratti per 26 giorni. I risultati hanno evidenziato una diminuzione significativa dell’accrescimento solo in S. alba nel trattamento a 300 mM rispetto al controllo. Per quanto riguarda il contenuto in pigmenti fotosintetici non si sono riscontrate differenze significative tra i trattamenti ed il controllo per nessuna delle quattro specie analizzate, mentre alcune differenze sono state osservate nell’andamento della traspirazione, della conduttanza stomatica e nell’attività fotositetica. Inoltre, sono state evidenziate importanti differenze nella capacità di accumulo del Cr tra le quattro specie di salice considerate.

Citazione: Rossignolo V , De Antoni G , Malagoli M (2005). Confronto della capacità di rimozione del Cromo tra quattro specie di salice . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.35