c5.7.34 – La riduzione dell’accrescimento in altezza come conseguenza di un cambiamento delle proprietà idrauliche e anatomiche dello xilema

Petit G (1), Mencuccini M (2), Anfodillo T (1)

(1) Dip. TESAF, Univ. PD, Agripolis, v.le dell’Universita’ 16, 35020 Legnaro (PD) – (2) School of GeoSciences, University of Edinburgh, Crew Building – King’s Buildings, West Mains Road, EH9 3JN Edinburgh (UK)
Collocazione: c5.7.34 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: G Petit (giai.petit@unipd.it)

Abstract: La riduzione della produttività dei popolamenti forestali con l’età è generalmente spiegata sulla base dell’hydraulic limitation hypotesis (Ryan e Yoder 1997): l’accrescimento in altezza degli alberi determina un allungamento del percorso dell’acqua dalle radici alle foglie, con un aumento della resistenza al trasporto. All’accrescersi dell’individuo, il deficit idrico nelle parti apicali della chioma aumenta, con conseguente diminuzione di performance ed, infine, morte della pianta. I vincoli idraulici sembrano essere decisivi nella determinazione dell’altezza massima degli alberi (Koch et al. 2004). Quali strategie hanno evoluto le piante per minimizzare i costi di trasporto? Secondo West et al. (1999) la minimizzazione della resistenza idraulica con la distanza è garantita dal grado di tapering degli elementi di conduzione (Becker et al. 2000). L’obiettivo di questo lavoro è comprendere come variano le proprietà idrauliche nel corso dell’ontogenesi di una pianta e se queste siano una caratteristica dipendente dall’età, controllata quindi da fattori genetici, oppure dipendente semplicemente dalle dimensioni dell’individuo. Sono stati utilizzati esemplari di Acer pseudoplatanus L di due differenti classi d’età, giovani (età 130 anni) e individui geneticamente identici ad essi, propagati tramite innesto ed aventi 3 anni d’età. la nostra ipotesi è che le proprietà idrauliche di piante vecchie differiscano da quelle di piante giovani e che questa ifferenza scompaia dopo l’innesto su portainnesti piccoli. Sono state misurate le proprietà idrauliche e anatomiche del fusto principale di ciascuna pianta: la variazione della resistenza idraulica con la lunghezza del percorso (distanza dall’apice) e la variazione delle dimensioni degli elementi di conduzione lungo il profilo longitudinale. L’aumento della resistenza idraulica con la distanza è risultato maggiore nelle piante vecchie che in quelle giovani. Le caratteristiche idrauliche e anatomiche delle piante vecchie innestate sono risultate molto simili a quelle delle piante giovani, ad indicare l’assenza di un effetto dovuto all’età sulla diminuzione dell’accrescimento in altezza. Becker P, Gribben RJ, Lim CM (2000) Tree Physiology 20: 965-967 Koch GW, Sillet SC, Jennings GM, Davis SD (2004) Nature 428: 851-854 Ryan MG, Yoder BJ (1997) Bioscience 47: 235-242 West GB, Brown JH, Enquist BJ (1999) Nature 400: 664-667

Citazione: Petit G , Mencuccini M , Anfodillo T (2005). La riduzione dell’accrescimento in altezza come conseguenza di un cambiamento delle proprietà idrauliche e anatomiche dello xilema . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.34