c5.7.3 – Il contributo italiano alle foreste balcaniche nella cooperazione internazionale allo sviluppo. Degrado ambientale e biodiversità: due facce opposte della società forestale della Bosnia Erzegovina

Calvo E (1), Cavalli G (1), Grassi F (2)

(1) Regione Lombardia, Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF), v. Copernico 38, 20125 Milano – (2) Direzione Generale Qualità dell’Ambiente, Regione Lombardia, v. Stresa 24, 20125 Milano
Collocazione: c5.7.3 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: E Calvo (enrico.calvo@ersaf.lombardia.it)

Abstract: Accanto ai cambiamenti in corso nel rapporto tra le foreste e la società italiana vi sono altre realtà poco distanti da noi che stanno affrontando tutte le problematiche legate alla trasformazione in atto anche a livello mondiale, con l’aggravante di una guerra (quella nei Balcani) che ha portato notevoli danni alle foreste ed all’economia ad esse legata. ERSAF, attraverso i finanziamenti della Regione Lombardia e del Ministero degli Affari Esteri, dal 1998 coordina e supporta, in Bosnia ed Erzegovina, la realizzazione di numerose azioni nel settore forestale e delle aree protette: dalle attività svolte dagli enti pubblici locali e dalle aziende forestali preposti alla gestione del territorio alle ricerche scientifiche condotte dalle Università, dall’educazione ambientale nelle scuole all’organizzazione di incontri per scambi di esperienze e professionalità. La realizzazione di due ultimi progetti, in particolare, conclusi nel 2004, evidenziano in modo assai efficace le opportunità ed i conflitti insiti nel rapporto società-foresta e la conseguente diversa necessità di intervento e di sostegno: la predisposizione di un Piano di riqualificazione ambientale nella municipalità di Kakanj (Federazione di Bosnia ed Erzegovina), un’area degradata da anni di sfruttamento carbonifero con elevati tassi di inquinamento, e l’elaborazione di un inventario della biodiversità vegetazionale nella foresta vergine di Perućica nel Parco Nazionale ‘Sutjeska’ (Repubblica Serba). In entrambi i casi, seppur partendo da condizioni di naturalità opposte, si osserva, nelle intenzioni, un segno di forte consapevolezza della collettività nel valutare la foresta sia come elemento di spinta economica sia come elemento valorizzante del territorio. Gli autori illustrano il quadro delle azioni sviluppate nel corso degli anni, ed in particolare quanto realizzato in due contesti differenti messi a confronto per individuare il ruolo della foresta nella ricostruzione della società bosniaca.

Citazione: Calvo E , Cavalli G , Grassi F (2005). Il contributo italiano alle foreste balcaniche nella cooperazione internazionale allo sviluppo. Degrado ambientale e biodiversità: due facce opposte della società forestale della Bosnia Erzegovina . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.3