c5.7.24 – Impatto del traffico sulla composizione isotopica dell’azoto (15N) negli aghi e negli anelli legnosi di alberi di abete rosso (Picea abies L.) nei pressi di un’autostrada nel Plateau svizzero.

Guerrieri MR (1), Saurer M (2), Siegwolf R (2), Waldner P (3), Cherubini P (3)

(1) Dip. Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e dell’Ambiente, Univ. BAS, v.le dell’Ateneo Lucano 10, 85100 Potenza – (2) Paul Scherrer Institute, Villigen PSI CH-5232, Switzerland – (3) Swiss Federal Research Institute WSL, Zürcherstrasse 111, C
Collocazione: c5.7.24 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: MR Guerrieri (mguerrieri@unibas.it)

Abstract: Numerose conoscenze sono state acquisite in merito ai possibili effetti dell’aumento della concentrazione di CO2 nell’atmosfera sugli ecosistemi forestali. Poca attenzione, invece, viene rivolta ad altre componenti del cambiamento globale, tra cui le deposizioni gassose di azoto sottoforma di NOx e NHx, derivanti prevalentemente dalla circolazione dei veicoli, dalle attività industriali e agricole. Nelle foreste temperate, in cui l’azoto risulta essere spesso il fattore limitante, queste deposizioni si vanno ad aggiungere al background di azoto derivante dai processi di mineralizzazione della materia organica. Se da una parte queste fertilizzazioni, almeno nella fase iniziale, stimolerebbero la crescita e, quindi, favorirebbero un aumento della produttività delle piante, dall’altro non si escludono effetti tossici legati ad un eccesso di azoto rispetto alla reale domanda non solo da parte delle piante ma anche dalla fauna microbica nel suolo. Le deposizioni di azoto gassoso possono essere distinte isotopicamente, dal momento che valori di 15N più alti sono stati riportati per NOx rispetto a NHx (Amman et al. 1999; Stewart et al. 2002) ed è stato anche osservato che il15N nel materiale vegetale riflette quello della fonte di azoto. In particolare, il 15N misurato nelle foglie e negli anelli legnosi degli alberi (Saurer et al. 2004), fornendo informazioni circa il suo assorbimento per via stomatica e il successivo accumulo, potrebbe essere utilizzato quale strumento per monitorare l’imput delle deposizioni di azoto gassoso sulle foreste. Se e come queste emissioni possano, invece, indurre feedbak sulla fisiologia delle piante puo’ essere chiarito mediante la misura di 13C e 18O. Risultati preliminari di una ricerca condotta su alberi di abete rosso esposti alle emissioni di NO2 lungo un transetto perpendicolare ad un’autostrada, mostrano un chiaro arricchimento dell’ 15N fogliare negli alberi immediatamente prossimi all’autostrada, a partire dagli anni della sua costruzione. Questo studio conferma quindi, la potenzailità del metodo per il monitoraggio dell’impatto delle emissioni di NOx sugli ecosistemi forestali.

Citazione: Guerrieri MR , Saurer M , Siegwolf R , Waldner P , Cherubini P (2005). Impatto del traffico sulla composizione isotopica dell’azoto (15N) negli aghi e negli anelli legnosi di alberi di abete rosso (Picea abies L.) nei pressi di un’autostrada nel Plateau svizzero. . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.24