c5.7.1 – Monitoraggio di lungo periodo (LTFER) nella Riserva Forestale della Valbona (Paneveggio, TN)

Berretti R (1), Genin JR (1), Lingua E (1), Motta R (1), Piussi P (2)

(1) Dip. AGROSELVITER, Univ. TO, v. L. da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO) – (2) Dip. DISTAF, Univ. FI, v. S. Bonanventura 13, 50145 Firenze
Collocazione: c5.7.1 – Tipo Comunicazione: Poster
5° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: R Berretti (renzo.motta@unito.it)

Abstract: In questi ultimi decenni è notevolmente accresciuta l’importanza delle Riserve forestali sia dal punto di vista naturalistico sia dal punto di vista scientifico. In particolare le Riserve rappresentano aree di studio privilegiate per ricerche e monitoraggi di lungo periodo (Long Term Forest Ecology Research, LTFER) che sono fondamentali per le ricerche di ecologia forestale e per quelle selvicolturali. La Riserva Forestale Speciale della Valbona (Foresta di Paneveggio, TN) è uno dei 6 siti italiani che fanno parte del Network ENFORS. Istituita nel 1990, si estende tra i 1560 ed i 1880 m s.l.m ed ha una superficie di 123 ha, di cui 80 ha di Riserva Integrale e 43 ha di Riserva speciale selvicolturale. Nella Riserva della Valbona sono in corso diverse ricerche e monitoraggi di lungo periodo dedicate principalmente all’ecologia dell’abete rosso. Nel 1993 sono state delimitate all’interno della Riserva Integrale quattro aree di monitoraggio intensivo aventi una estensione di 1 ha (100 x 100 m). Le aree scelte sono rappresentative rispettivamente di peccete subalpine monostratificate (aree 1 e 2), peccete subalpine pluristratificate (area 3), bosco misto di abete rosso, larice e cembro (area 4). All’interno delle aree, gli alberi (individui con dbh > 7.5 cm) sono stati identificati in modo permanente e mappati con stazione totale. Sono stati rilevati la specie, il diametro a 1.30 m da terra, l’altezza e la rinnovazione (in un sub-plot di 20 x 100 m) ed è stata prelevata una carota a 50 cm dal suolo da tutti alberi (oltre 2500). Tale lavoro ha permesso una ricostruzione spazio-temporale della storia dei popolamenti forestali (insediamento, sviluppo, disturbance history) e di delineare il ruolo dell’uomo nel modellare la loro composizione e struttura. Questo contributo presenta i dati del secondo inventario effettuato nel 2004-05 che, oltre alla ripetizione delle misure già effettuate, è stato ampliato includendo anche un rilievo dettagliato sulla necromassa presente (coarse woody debris, CWD) suddivisa in pianta morta in piedi (snag), tronco a terra (log) e ceppaia (stump). Questo secondo rilievo ha permesso di ottenere dati su natalità, mortalità, competizione ed incremento nelle 4 aree di monitoraggio intensivo.

Citazione: Berretti R , Genin JR , Lingua E , Motta R , Piussi P (2005). Monitoraggio di lungo periodo (LTFER) nella Riserva Forestale della Valbona (Paneveggio, TN) . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.7.1