c5.6.8 – Alberi e sistemi forestali per una società fondata sulle biorisorse: il ruolo della ricerca

Scarascia Mugnozza G* (1)

(1) IBAF-CNR e DISAFRI, Univ. Tuscia
Collocazione: c5.6.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Sessioni Plenarie” *

Contatto: G Scarascia-Mugnozza (gscaras@unitus.it)

Abstract: I cambiamenti ambientali a scala globale rappresentano una delle più importanti questioni scientifiche con cui l’umanità si dovrà confrontare nei prossimi decenni. Infatti, essi comprendono le previste modificazioni del clima associate all’aumento della concentrazione atmosferica di gas ad effetto serra e, in particolare, della CO2 e di altri inquinanti, le variazioni di concentrazione di ozono nella stratosfera, la riduzione rapida dell’estensione delle foreste, soprattutto di quelle equatoriali, e della loro ricchissima biodiversità, l’erosione del suolo e l’impoverimento della qualità delle acque di superficie. I cambiamenti ambientali acquistano quindi un’importanza scientifica enorme sia perché avranno effetti determinanti sul nostro futuro poiché influiranno sempre più intensamente sui vari comparti del pianeta dall’atmosfera alla geosfera, dall’idrosfera alla biosfera e quest’ultima può davvero rappresentare il ‘sistema tampone’ per la regolazione e la mitigazione di tali cambiamenti. Infatti, se la biosfera e, in particolare, le sue componenti costituite dagli ecosistemi terrestri, gli oceani e gli ecosistemi delle acque interne sono sicuramente influenzati, e sempre più lo saranno in futuro, dall’impatto dei cambiamenti ambientali, è pur vero che la biosfera svolge anche una fondamentale azione di controllo, regolazione e miglioramento dell’ambiente (biorimedio e biomitigazione); quanto questa capacità ‘tampone’ si manterrà in futuro, ovvero crescerà o diminuirà rappresenta invece una domanda scientifica di grande rilevanza. Si aprono, comunque, prospettive enormi di sviluppo scientifico su cui basare la conservazione della biosfera, le ‘tecnologie verdi’ per il recupero di ambienti degradati, il disinquinamento, la produzione di energia rinnovabile e bioenergia, l’impiego di principi attivi e sostanze naturali, la produzione di materie prime biologiche: in una parola sarà così possibile tradurre in realtà e gesti concreti l’obiettivo di una società sostenibile, eco-compatibile, ovvero fondata sulle risorse biologiche, e quindi rinnovabili e con un minore impatto sul pianeta. La ricerca biologica in ambito internazionale si sta indirizzando verso queste tematiche, con il sostegno di istituzioni scientifiche prevalentemente pubbliche ma anche con un crescente interesse da parte di grandi imprese private. Tali iniziative e programmi sicuramente si stanno avvantaggiando dei più recenti risultati della ricerca biologica, forestale e agraria, come ad esempio del sequenziamento del genoma di pioppo, l’albero che viene ormai usato a livello internazionale come modello per la comprensione del funzionamento a livello genetico, metabolico e fisiologico delle piante arboree.

Citazione: Scarascia Mugnozza G (2005). Alberi e sistemi forestali per una società fondata sulle biorisorse: il ruolo della ricerca . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.6.8