c5.5.7 – Effetti delle dimensioni di tagli a buche sulla rinnovazione naturale in pinete di pino laricio (Pinus laricio Poiret) dell’Appennino meridionale

Albanesi E (1), Gugliotta O I* (1), Mercurio R (1)

(1) Dip.Agrochimica e Agrobiologia, Univ. RC, Piazza S.Francesco, 89061 Gallina (RC)
Collocazione: c5.5.7 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Selvicoltura ed arboricoltura da legno” *

Contatto: I Gugliotta (rmercurio@unirc.it)

Abstract: L’insediamento e sviluppo di semenzali è stato studiato in tagli a buche di dimensioni “piccole” (380 m2), “medie” (855 m2) e “grandi” (1520 m2) realizzate in piantagioni di pino laricio (Pinus laricio Poiret) nell’Appennino meridionale. Dopo tre stagioni vegetative i principali risultati da mettere in evidenza sono: a) la densità dei semenzali (in larga parte pino laricio e subordinatamente abete bianco) è stata più rilevante nelle buche grandi rispetto a quelle medie e piccole ed in particolar modo nelle posizioni centro-meridionali; b) il contenuto idrico del suolo in tutte le buche è stato maggiore nel centro della buca rispetto ai margini; c) la trasmittanza è stata più alta nelle buche grandi rispetto a quelle medie e piccole e nelle posizioni centrali e settentrionali; d) in questi anni la vegetazione erbacea e arbustiva (rovi e felci) rappresenta un fattore limitante per l’insediamnto e sviluppo dei semenzali; e) la mortalità dei semenzali (soprattutto pino laricio) è stata rilevante nelle buche piccole nei margini e nelle buche grandi nel centro.

Citazione: Albanesi E , Gugliotta O I , Mercurio R (2005). Effetti delle dimensioni di tagli a buche sulla rinnovazione naturale in pinete di pino laricio (Pinus laricio Poiret) dell’Appennino meridionale . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.5.7