c5.5.4 – Dinamiche evolutive di post-selvicoltura nella foresta di Vallombrosa

Bianchi L (1), Paci M * (1)

(1) Dip. DISTAF, Univ.FI, v. S. Bonaventura 13, 50145 Firenze
Collocazione: c5.5.4 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Selvicoltura ed arboricoltura da legno” *

Contatto: M Paci (marco.paci@unifi.it)

Abstract: RIASSUNTO Dinamiche evolutive di post-selvicoltura nella foresta di Vallombrosa Obbiettivo di questa indagine è lo studio dei processi successionali in soprassuoli sottratti da tempo all’attività colturale. A tale scopo sono stati condotti rilievi in sei aree sperimentali, ricavate nella foresta di Vallombrosa (Pratomagno, Toscana), e più in particolare in abetine di origine artificiale, in un ceduo di castagno in fase di naturale avviamento a fustaia, in un bosco di douglasia e in una fustaia mista di abete rosso e abete bianco. Di ogni area sono disponibili serie storiche di dati (1966, 1987, 2004), in modo da valutare l’evoluzione del processo successionale nel corso di quattro decenni. Per esprimere sinteticamente il fenomeno sono stati impiegati indici di rinnovazione e di diversità. Di particolare interesse è apparso lo studio degli accrescimenti del novellame di abete bianco, eseguito in tre aree (una abetina, il bosco misto di abete bianco e abete rosso e il ceduo di castagno): l’analisi dendrocronologica ha permesso di individuare i ritmi di accrescimento del novellame di abete bianco in differenti condizioni di copertura. Per quanto riguarda le applicazioni gestionali, sulla base dei risultati appare evidente che la riduzione della copertura arborea costituisce il presupposto di una selvicoltura finalizzata all’aumento di diversità di soprassuoli semplificati. Aperture graduali, come quelle originate da tagli su piccole superfici, possono essere efficaci nel favorire la rinaturalizzazione delle abetine e dei cedui di castagno, ma solo a condizione che il processo venga seguito dal selvicoltore: l’abbandono dei soprassuoli alla propria evoluzione comporta incertezza sull’esito delle dinamiche in atto. Inoltre, nessuna forma di selvicoltura su basi naturali è ipotizzabile senza tenere conto dei problemi di gestione faunistica del territorio. ABSTRACT Vegetation dynamics in Vallombrosa forest (Tuscan Apennine) after the suspension of silvicultural practices The present study aims to highlight the successional patterns of forest stands showing a simplified structure and in which the silvicultural practices have been neglected along. Surveys were carried out in the Tuscan Apennine stands of Vallombrosa (3 pure silver fir stands, 1 pure chestnut old coppice, 1 pure douglas fir stand and 1 mixed silver fir-Norway spruce stand), where records on the stand dynamics of the last forty years are available (1966, 1987, 2004). The changes in structure are synthetically expressed by means of indexes (regeneration index, both structural and floristic diversity indexes). In three areas the growth pattern of silver fir regeneration was studied: the dendrochronological analysis showed different growth rates according to the different canopy cover degree. As for management aspects, according to the results of the present research, is emphasised that the canopy reduction is the prerequisite for a silviculture style aiming to enhance the system diversity. Gradual openings of the canopy, as the ones following selection or shelterwood systems, basing on long regeneration time span, are suitable to enhance the re-naturalisation both of silver fir stands (e.g. increasing the amount of broadleaves in the understory) and chestnut old coppices (e.g. favouring the coming of silver fir in the understory). Because the undisturbed conifer stands dynamics following the abandonment of forestry practice results very often uncertain as trend and direction, it appears important to follow up the process by mean of close-to-nature silviculture interventions. In this sense, the paper finally outlines the necessity to face the interactions between forest regeneration and wild ungulate populations, which currently represents one of the most dramatic problems of sustainable management.

Citazione: Bianchi L , Paci M (2005). Dinamiche evolutive di post-selvicoltura nella foresta di Vallombrosa . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.5.4