c5.4.2 – Metodologia di redazione della carta dei tipi forestali della Regione Lombardia

Calvo E*(1), Del Favero R(3), Fasolini D(1), Carta M(4), Cereda M(4), Gallinaro N(4), Odasso M(4), Della Torre C(1), Bodoardo V(1), Marchetti V(1), D’Ambrosi E(2), Federicis P(4), Zanetti G(4), Gregorini G(4), Sguazzini D(4), Nicoloso A(4)

(1) Regione Lombardia, Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste (ERSAF), v. Copernico 38, 20125 Milano – (2) Regione Lombardia, Direzione Generale Agricoltura – (3) Dip. TESAF, Univ. PD, Agripolis, v.le dell’Universita’ 16, 35020 Legna
Collocazione: c5.4.2 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Pianificazione e paesaggio” *

Contatto: E Calvo (enrico.calvo@ersaf.lombardia.it)

Abstract: La carta regionale dei tipi forestali costituisce la fase più avanzata del progetto ‘Tipologie forestali della Lombardia’, ponendosi come obiettivo principale quello di rappresentare la distribuzione delle superfici boscate regionali adottando il nuovo sistema di classificazione. La carta peraltro non ha valenza probatoria od operativa ma unicamente conoscitiva a livello di inquadramento generale. Il processo di redazione della carta regionale dei tipi forestali, basato su un sistema di analisi di tipo GIS, integra informazioni di potenzialità (derivanti da analisi e modellizzazioni di tipo ecologico – vegetazionale) con informazioni sulla situazione reale derivanti da tutte le fonti disponibili, ordinando e rendendo consultabili in un unico archivio le cartografie forestali, vegetazionali e d’uso del suolo ad oggi disponibili. Tale approccio è integrato con una fase di rilievi di campo, condotti da tecnici forestali esperti di zona, che forniscono il necessario riscontro con la realtà e che quindi costituiscono una componente fondamentale del processo di elaborazione e taratura della carta. La metodologia adottata si caratterizza per una notevole elasticità e capacità di interpretare il ragionamento dell’esperto di zona nel momento in cui associa la presenza del tipo forestale ad una serie di parametri ecologici. Il prodotto finale del lavoro è costituito da due elaborati: la carta dei tipi forestali ecologicamente coerenti, ossia la vegetazione forestale che si ritiene possa esprimersi con maggior probabilità in funzione delle caratteristiche stazionali e in assenza di rilevanti condizionamenti antropici o comunque esogeni rispetto al ‘sistema foresta’, e la carta dei tipi forestali reali, che costituisce invece una rappresentazione il più possibile fedele della distribuzione attuale dei tipi forestali. Entrambi gli elaborati sono di tipo raster con una dimensione del pixel pari a 50 m. La scala ‘naturale’ degli elaborati è una scala di inquadramento (1:50.000 ‘ 1:25.000), tuttavia essi possono essere impiegati fino ad una scala di 1:10.000 come supporto per ulteriori affinamenti ed implementazioni di maggior dettaglio. Gli elaborati ottenuti saranno sottoposti a test volti a definirne il livello di accuratezza e copriranno entro dicembre 2005 l’intero territorio regionale.

Citazione: Calvo E, Del Favero R, Fasolini D, Carta M, Cereda M, Gallinaro N, Odasso M, Della Torre C, Bodoardo V, Marchetti V, D’Ambrosi E, Federicis P, Zanetti G, Gregorini G, Sguazzini D, Nicoloso A (2005). Metodologia di redazione della carta dei tipi forestali della Regione Lombardia . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.4.2