c5.3.4 – Lotta biologica contro Diplodia mutila associata al deperimento delle querce in Italia meridionale

Campanile G* (1), Ruscelli A (1), Nigro M (1), Luisi N (1)

(1) Dip. Biologia e Patologia vegetale, Univ. BA , v. G. Amendola 165A, 70126 Bari
Collocazione: c5.3.4 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Metabolismo secondario, fattori di stress e strategie di mitigazione” *

Contatto: G Campanile (graziacampanile@hotmail.com)

Abstract: Nel corso degli ultimi decenni numerosi querceti dell’Italia meridionale sono stati affetti dal ‘deperimento delle querce’ in cui sono coinvolti alcuni microrganismi fungini nei quali si avvicenda un periodo a comportamento endofitico e uno patogenetico come nel caso di Diplodia mutila (Fr.) Mont. Scopo del presente lavoro è stato quello di valutare la diffusione di funghi antagonisti in grado di contrastare l’accrescimento di D. mutila in cedui siti nei comuni di Gravina in Puglia, Brindisi di Montagna e Dragoni e in una fustaia nel comune di San Donato di Ninea deperienti a prevalenza di Quercus cerris L. e Q. pubescens Willd. D. mutila è stata riscontrata con elevata frequenza a differenza di altri funghi dei generi: Cytospora, Epicoccum, Fusarium, Trichoderma, Alternaria, Sclerotinia, Pleospora e Rhizopus, e alle specie Aureobasidium pullulans (De Bary) Arn. e Sordaria fimicola (Rob.) Cesati de Notaris. Questi ultimi isolati fungini sono stati utilizzati nei saggi di antagonismo ‘in vitro’ collocando la coppia antagonistapatogeno nella stessa piastra Petri. L’indice di inibizione è stato calcolato valutando sia gli accrescimenti e sia il tipo di interazione tra le ife. Gli isolati appartenenti ai generi Trichoderma, Fusarium, Cytospora e Epicoccum hanno mostrato una elevata attività antagonistica inibendo l’accrescimento di D. mutila, rispettivamente, del 70, 60, 58 e 48 %. Per Fusarium è stata osservata una sovracrescita parziale su D. mutila dopo l’arresto a distanza, per Trichoderma una completa crescita e per Cytospora e Epicoccum una inibizione reciproca. La lotta biologica, mediante l’utilizzazione di micromiceti antagonisti già presenti nei querceti, potrebbe rappresentare un utile strumento da applicare in ecosistemi così complessi, al fine di salvaguardare il patrimonio forestale attraverso una gestione sostenibile.

Citazione: Campanile G , Ruscelli A , Nigro M , Luisi N (2005). Lotta biologica contro Diplodia mutila associata al deperimento delle querce in Italia meridionale . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.3.4