c5.2.1 – Fotosintesi e stress idrico: si può ignorare la resistenza alla diffusione di CO2 nel mesofillo?

Grassi G* (1), Magnani F (2), Vicinelli E (2), Borghetti M (3)

(1) JRC – Institute for Environment and Sustainability, Ispra (VA) – (2) Dipartimento Colture Arboree, Univ. BO – (3) Dipartimento Produzione Vegetale, Univ. BAS
Collocazione: c5.2.1 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
5° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Foreste, clima e protocollo di Kyoto” *

Contatto: G Grassi (giacomo.grassi@jrc.it)

Abstract: Lo stress idrico è il fattore ambientale che maggiormente limita la produttività primaria netta a livello globale, e le previsioni sui cambiamenti climatici in atto suggeriscono un aumento di tale stress, soprattutto in ambiente mediterraneo. Per poter adeguatamente prevedere gli effetti di tali limitazioni sulla produttività degli ecosistemi risulta di grande importanza capire come, quando e quanto lo stress idrico agisce sugli scambi gassosi. Tradizionalmente, le limitazioni imposte dallo stress idrico sul processo fotosintetico sono state distinte in ‘stomatiche’ (legate alla chiusura degli stomi) e ‘non stomatiche’ (generalmente ritenute correlate alle potenzialità biochimiche). Tuttavia, negli ultimi anni numerose evidenze sperimentali hanno dimostrato che un altro fattore può rappresentare un’importante limitazione alla fotosintesi, soprattutto in condizioni di stress idrico: la resistenza alla diffusione di CO2 all’interno del mesofillo, cioè dalle cavità sottostomatiche ai siti di carbossilazione nei cloroplasti. Nel presente lavoro sono discusse le conseguenze di tali limitazioni sull’ecofisiologia fogliare (e quindi sull’interpretazione della risposta fotosintetica ai fattori ambientali), sui modelli di scambi gassosi a livello di ecosistema e sulle previsioni di risposta delle piante ai cambiamenti climatici futuri. Inoltre, vengono sottolineate le incertezze ancora esistenti sulla fisiologia del processo esaminato e le assunzioni che potrebbero essere incorporate nei modelli. Infine, sono illustrati casi di studio su diverse specie forestali nei quali le limitazioni alla fotosintesi imposte da una elevata resistenza del mesofillo (cioè da una bassa conduttanza) sono state quantificate in relazione allo stress idrico, sia su base giornaliera che stagionale.

Citazione: Grassi G , Magnani F , Vicinelli E , Borghetti M (2005). Fotosintesi e stress idrico: si può ignorare la resistenza alla diffusione di CO2 nel mesofillo? . 5° Congresso Nazionale SISEF, Grugliasco (TO), 27 – 29 Set 2005, Contributo no. #c5.2.1