c3.3.8 – Un nuovo strumento di proximal sensing per lo studio degli ecosistemi agroforestali: l’A.S.P.I.S. (Advanced Spettroscopic Imaging System)

Belli C*, Vitullo M, Papale D, Valentini R

Laboratorio di Ecologia Forestale – Di.S.A.F.Ri., Università degli Studi della Tuscia, Viterbo
Collocazione: c3.3.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Foreste e selvicoltura per la protezione del territorio” *

Contatto: Claudio Belli (belli@unitus.it)

Abstract: Negli ultimi anni si sono affiancate alle tecniche classiche di indagine territoriale, nuove metodologie d’analisi a distanza, come il remote ed il proximal sensing. Il laboratorio di Ecologia Forestale dell’Università degli Studi della Tuscia, Viterbo, ha realizzato, sulla base di precedenti esperienze, un nuovo sistema multispettrale aviotrasportato, A.S.P.I.S., per l’acquisizione di immagini digitali ad alta risoluzione radiometrica. Tale strumento si configura come uno sistema di proximal sensing, atto allo studio degli ambienti agro-forestale, con caratteristiche di basso costo d’esercizio, versatilità e semplicità operativa. L’A.S.P.I.S. viene usato per lo studio di formazioni forestali, caratteristiche vegetazionali, effetti di stress ambientali sulla vegetazione, produttività e qualità delle colture agrarie. Ad una descrizione del sensore, seguirà l’esposizione della metodologia di acquisizione, elaborazione e trattamento dei dati telerilevati, portando, nel contempo, esempi di analisi di coperture forestali e sistemi agrari.

Citazione: Belli C, Vitullo M, Papale D, Valentini R (2001). Un nuovo strumento di proximal sensing per lo studio degli ecosistemi agroforestali: l’A.S.P.I.S. (Advanced Spettroscopic Imaging System) . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.3.8