c3.3.1 – Le foreste di protezione diretta della Valle di Cogne (Valle d’Aosta)

Motta R (1)*, Collatin A (1), Dovigo L (2), Haudemand JC (2)

(1) Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio, Universita’ di Torino, (2) Direzione Forestazione, Regione Autonoma Valle d’Aosta
Collocazione: c3.3.1 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 3: “Foreste e selvicoltura per la protezione del territorio” *

Contatto: Renzo Motta (rmotta.selv@iol.it)

Abstract: La Regione Autonoma Valle d’Aosta ha una altitudine media di 2106 m s.l.m. ed oltre l’80% del territorio situato al di sopra dei 1500 m. La maggior parte della viabilità regionale svolge il ruolo di collegamento tra le vallate laterali ed il fondovalle principale ed è frequentata intensamente tutto l’anno sia dagli abitanti, sia dai turisti. In questo contesto le foreste di protezione diretta svolgono un ruolo di fondamentale importanza sia per la sicurezza degli abitanti e dei turisti, sia per la economia regionale che è basata sul turismo. La funzione protettiva è particolarmente importante nelle zone dove la foresta protegge direttamente strutture o attività turistiche ed economiche minacciate da fattori di pericolo naturale attuale o potenziale: questi popolamenti sono definiti foreste di protezione diretta (FPD). Questo studio, inserito nel progetto INTERREG II “Définition de politiques et d’outils (S.I.G.) de développement et gestion de la foret de montagne” svolto in collaborazione con l’Office National des Forets de la Haute-Savoie (Francia), è stato effettuato nella Valle di Cogne (AO). Il progetto di ricerca si è sviluppato su tre principali linee: – elaborazione di una metodologia per la definizione e la rappresentazione cartografica delle foreste che hanno una funzione di protezione diretta; – elaborazione di un metodo di analisi della capacità dei popolamenti forestali di svolgere la funzione protettiva diretta in modo efficace e continuo nel tempo; – applicazione di interventi selvicolturali finalizzati al mantenimento ed al miglioramento della funzione protettiva (cure minime) in parcelle sperimentali predisposte per un monitoraggio di lungo periodo. Lo studio, di cui vengono presentati i risultati più importanti, ha evidenziato l’importanza della funzione di protezione diretta delle foreste ed il ruolo fondamentale dell’intervento selvicolturale per il suo mantenimento e miglioramento.

Citazione: Motta R , Collatin A , Dovigo L , Haudemand JC (2001). Le foreste di protezione diretta della Valle di Cogne (Valle d’Aosta) . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.3.1