c3.2.8 – Accumulo di riserve e sequestro del carbonio in tarda estate in noce (J. regia L. )

Moscatello S, Scartazza A, Proietti S, Pettinacci M, Battistelli A*

Istituto per l’Agroselvicoltura, CNR. Viale Marconi 2, 05010 Porano (TR) Italy
Collocazione: c3.2.8 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Foreste e selvicoltura per gli equilibri climatici” *

Contatto: Alberto Battistelli (a.battistelli@ias.tr.cnr.it)

Abstract: Il ruolo della disponibilità del sink sulla fotosintesi e di una elevata disponibilità di assimilati sull’accumulo di amido nei tessuti, sono stati valutati nella seconda metà della stagione vegetativa in piante di noce (Juglans regia L.). La fotosintesi del noce nella seconda metà della stagione vegetativa è estremamente sensibile alla limitazione da sink indotta con l’anulazione, che ha determinato il crollo della assimilazione per unità di superficie anche quando la superficie fotosintetizzante era ridotta ad un terzo del normale. L’anulazione, ha determinato un aumento dei carboidrati nelle porzioni di ramo a monte della decorticazione, questo aumento di disponibilità di assimilati non ha causato un sensibile incremento della crescita radiale e non si è avuta ripresa della crescita vegetativa. La maggiore disponibilità di assimilati ha indotto invece un aumento dell’accumulo di amido nei tessuti dei rami di un anno, più marcato nel cilindro corticale che nel legno, nel quale l’aumento è significativo nelle parti giovani e non in quelle mature. è stato così dimostrato che l’accumulo di amido nel legno risponde positivamente alla disponibilità di assimilati e che nel lungo periodo a tale maggiore disponibilità corrisponde un aumento di attività della ADPglucosio pirofosforilasi, enzima chiave della sintesi di amido la cui espressione in foglia è soggetta a regolazione da carboidrati. I dati dimostrano inoltre che il carbonio assimilato nella seconda metà della stagione vegetativa, lascia la vegetazione dell’anno e viene traslocato nelle parti eterotrofe della pianta dove è largamente utilizzato per l’accumulo delle riserve, principalmente di amido. Questi risultati dimostrano inoltre che, in piante come il noce, l’accumulo di riserve può rappresentare il sink prevalente, sebbene non facilmente rilevabile, nella seconda metà della stagione vegetativa.

Citazione: Moscatello S, Scartazza A, Proietti S, Pettinacci M, Battistelli A (2001). Accumulo di riserve e sequestro del carbonio in tarda estate in noce (J. regia L. ) . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.2.8