c3.2.16 – Misura degli scambi turbolenti foresta-atmosfera attraverso i sistemi close-path e open-path.

Manca G (1)*, Tedeschi V (3), Tirone G (1), Seufert G (2), Borghetti M (3), Valentini R (1)

(1) DISAFRI, Università degli Studi della Tuscia, v. S. Camillo de Lellis – 01100 Viterbo (2) EI-JRC ISPRA, Varese (3) Dip. Produzione Vegetale, Università della Basilicata, v. N. Sauro – 85100 Viterbo.
Collocazione: c3.2.16 – Tipo Comunicazione: Poster
3° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Foreste e selvicoltura per gli equilibri climatici” *

Contatto: Giovanni Manca (gmanca@unitus.it)

Abstract: Le tecniche micrometeorologiche sono le più idonee per la misura degli scambi di energia e di materia tra atmosfera ed ecosistema forestale poiché questi metodi non interferiscono con i flussi stessi.La tecnica micrometeorologica che si basa sulla correlazione turbolenta (eddy-covariance), ha avuto una larga diffusione grazie al fatto che richiede poche assunzioni teoriche; questa tecnica si basa sulla misura, ad alta frequenza, della velocità del vento e della concentrazione dello scalare (CO2, H2O, temperatura, ecc.) di cui si vuole stimare il flusso. Il nostro studio ha preso in esame i flussi di CO2 e vapore acqueo, le cui concentrazioni sono state rilevate con due tipologie diverse di strumenti: il sistema close-path LICOR-6262 e il sistema open-path LICOR-7500. Entrambi gli strumenti misurano l’assorbimento nell’infrarosso della CO2 e dell’H2O, ma mentre il LICOR-7500 effettua le misure direttamente nell’atmosfera libera, il LICOR-6262 possiede una cella interna per le misure e l’aria vi arriva attraverso una linea a valle della quale si trova una pompa che funziona in aspirazione.I due strumenti hanno mostrato diverse problematiche legate alla loro presenza in campo. I dati di vapore acqueo raccolti dal LICOR-7500 durante le piogge sono stati rigettati; inoltre spesso si è reso necessario pulire il sensore dalla polvere. Il LICOR-6262 richiede una calibrazione più frequente rispetto all’open-path, e maggiori costi di manutenzione, legati soprattutto all’acquisto dei filtri antipolvere.Per quanto riguarda i flussi di vapore acqueo il LICOR-7500 sovrastima i flussi del 20 % rispetto a quelli ottenuti con il LICOR-6262; questo fenomeno è legato soprattutto all’effetto della linea d’aria che trasporta il gas atmosferico all’interno della cameretta di misura del sistema close-path e ai filtri antipolvere. I flussi di carbonio ottenuti con i due sistemi non mostrano differenze significative.

Citazione: Manca G , Tedeschi V , Tirone G , Seufert G , Borghetti M , Valentini R (2001). Misura degli scambi turbolenti foresta-atmosfera attraverso i sistemi close-path e open-path. . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.2.16