c3.1.14 – Mappa genetica del castagno (Castanea sativa Mill.) basata su marcatori molecolari: applicazioni e prospettive per lo studio della struttura, evoluzione e funzione del genoma della specie.

Casasoli M (1)*, Barreneche T (2), Mattioni C (1), Villani F (1), Kremer A (2)

(1) Istituto per l’Agroselvicoltura CNR Porano (TR) (2) INRA Laboratoire de Ge’ne’tique et d’Ame’lioration des Arbres Forestiers, Pierroton, France
Collocazione: c3.1.14 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
3° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Foreste e selvicoltura per la conservazione della biodiversità” *

Contatto: Manuela Casasoli (m.casasoli@ias.tr.cnr.it)

Abstract: Il castagno, nonostante sia una specie forestale di rilievo sia a livello ambientale che economico per la zona mediterranea, è ancora scarsamente conosciuto dal punto di vista molecolare e genetico in particolare per quanto riguarda caratteri quantitativi coinvolti nell’adattamento a stress biotici o abiotici. Per far fronte a queste carenze è stata costruita una mappa genetica basata su marcatori molecolari la cui disponibilità ha permesso di gettare le basi per studi preliminari di genomica strutturale, evolutiva e funzionale in castagno. La mappa contiene 455 marcatori (RAPD, ISSR, AFLP, isoenzimi, SSR, SCAR) distribuiti su 12 gruppi di associazione in accordo con il numero aploide del castagno. La copertura del genoma è di circa l’80% e la stima della sua lunghezza fatta a partire dai dati di associazione genetica è di 1000-1100 cM (unità Kosambi). Tra i marcatori introdotti, i microsatelliti si sono dimostrati particolarmente utili per una comparazione della mappa del castagno con quella della quercia, specie filogeneticamente affine al castagno. Sette dei dodici gruppi di associazione sono stati allineati sulla base di loci microsatellitari comuni. In particolare in almeno due casi la contemporanea presenza di tre SSR sullo stesso gruppo di associazione sia in castagno che in quercia ha permesso di evidenziare una buona conservazione della sintenia tra le due specie, una promettente premessa per la costituzione di una mappa consenso all’interno della famiglia delle Fagaceae e per lo studio dei riarrangiamenti cromosomici che hanno portato al differenziamento evolutivo delle due specie. In entrambi le specie sono in corso programmi di analisi QTL per caratteri adattativi comuni (quali la precocità di apertura delle gemme e l’efficienza d’uso idrico). I risultati ottenuti permetteranno in futuro di identificare e confrontare le regioni cromosomiche coinvolte nelle due specie in questi importanti caratteri adattativi.

Citazione: Casasoli M , Barreneche T , Mattioni C , Villani F , Kremer A (2001). Mappa genetica del castagno (Castanea sativa Mill.) basata su marcatori molecolari: applicazioni e prospettive per lo studio della struttura, evoluzione e funzione del genoma della specie. . 3° Congresso Nazionale SISEF, Viterbo, 15 – 18 Ott 2001, Contributo no. #c3.1.14