c2.6.2 – Risposta della quercia da sughero all’intensificazione colturale in Sardegna

Abeltino P(1), Barberis A (2), d’Angelo M (3), Dettori S (1), Falqui A (1), Filigheddu MR (1), Manchinu M (1), Mulas GB (1)

(1) Dip.to Economia e Sistemi Arborei – Univ. Sassari, v. De Nicola, 9 – 07100 Sassari; (2) Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione – Univ. Sassari, v. E. De Nicola, 9 – 07100 Sassari; (3) v. Curreli, 09170 Oristano
Collocazione: c2.6.2 – Tipo Comunicazione: Poster
2° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Posters” *

Abstract: In condizione di naturalità, e nel rispetto della normativa vigente, la sughera può essere demaschiata (estrazione della prima scorza suberosa) dopo 50 – 60 anni dalla germinazione della plantula. In Sardegna, dagli anni ’50, sono sempre più impiegate tecniche di impianto simili a quelle dell’arboricoltura da legno: scasso andante, consociazione con conifere in funzione baliatica, uso di postime in fitocontenitore, potatura di allevamento e di produzione. La costituzione di soprassuoli quercini artificiali (monospecifici e coetanei) ha ricevuto un ulteriore impulso con l’applicazione del Reg. CEE 208092, nel cui ambito la sughera rappresenta il 40% dei nuovi impianti e il 100% dei miglioramenti boschivi; la specie si è così diffusa su 5.000 ettari di ex coltivi in successione a pascoli e seminativi. In questo contesto si sono rilevati i principali parametri dendroauxometrici di 12 soprassuoli quercini non ancora demaschiati, con particolare riferimento agli incrementi diametrali dei fusti rilevati mediante abbattimento di alberi modello e misura al dendrocronografo; la disponibilità di un ridotto numero di soprassuoli di età superiore ai 10 anni gestiti con tecniche intensive ha reso necessario il monitoraggio di sugherete ubicate in differenti condizioni stazionali, fatto che consente però di ricavare alcune preliminari indicazioni sul temperamento della specie. In conclusione si osserva che la specie si avvantaggia in misura rilevante dell’intensificazione colturale, potendosi prevedere, per gli impianti realizzati con criteri agronomici, l’esecuzione della demaschiatura entro il 40 anno; la ricerca indica anche il minor accrescimento che si ottiene in montagna rispetto alla pianura e alla bassa collina.

Citazione: Abeltino P, Barberis A , d’Angelo M , Dettori S , Falqui A , Filigheddu MR , Manchinu M , Mulas GB (1999). Risposta della quercia da sughero all’intensificazione colturale in Sardegna . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.6.2