c2.5.6 – Patogeni di debolezza come indicatori di stress nelle piante forestali: diagnosi precoce durante la loro fase endofitica

Anselmi N*, Vannini A, Mazzaglia A

Dip.to Patologia Vegetale, Univ. Tuscia VT, v. S. Camillo de Lellis, 01100 Viterbo (VT)
Collocazione: c2.5.6 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Metabolismo secondario e fattori di stress: dagli indicatori alle strategie di mitigazione” *

Abstract: Sono numerosissimi quei patogeni, cosiddetti ’di debolezza’ o ’opportunistici’, che attaccano le piante sofferenti, indebolite da stress di varia natura. Tra essi si annoverano vari agenti di disseccamento dei germogli, di necrosi corticali, di marciumi radicali, di carie e alterazioni cromatiche del legno. Innocui su piante in buono stato fisiologico, su quelle debilitate, con ridotta reattività, detti patogeni, spesso concatenati tra loro in un complesso quadro patologico, inducono un progressivo deperimento, fino alla morte. Esiste in genere una evidente associazione tra fenomeni di stress, incidenza dei patogeni di debolezza e deperimento della pianta. Un tempestivo rilievo sull’incidenza di tali patogeni, attraverso opportuno monitoraggio, potrebbe pertanto fornire utili indicazioni sullo stato sanitario delle piante o del bosco nel suo complesso. A rendere difficoltoso un tale monitoraggio è intervenuta la recente constatazione che numerosi parassiti di debolezza presentano una lunga fase asintomatica all’interno dei tessuti delle piante. Sfruttando inoculi endemici normalmente presenti in bosco, sembrerebbe che tali patogeni inducano nel tempo ricorrenti infezioni sui vari organi dell’ospite e restino innocui in questi, anche lungamente, allo stato endofitico, pronti ad esplodere con rapide colonizzazioni quando le piante vengono sottoposte a forti e/o prolungati stress. Un monitoraggio di tali patogeni non può pertanto prescindere dalla diagnosi precoce sulla loro eventuale presenza endofitica nei tessuti, diagnosi che però, al momento, risulta spesso difficoltosa. Tecniche di diagnosi direttamente sui tessuti asintomatici, basate soprattutto su analisi molecolari, sembrano rappresentare all’uopo utili strumenti di indagine.

Citazione: Anselmi N, Vannini A, Mazzaglia A (1999). Patogeni di debolezza come indicatori di stress nelle piante forestali: diagnosi precoce durante la loro fase endofitica . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.5.6