c2.4.16 – Influenza del tipo di humus sulla rinnovazione di abete rosso in ambiente subalpino

Sarti C (1,2,3)*, Cherubini P (2,4), Arcara PG (2), Piussi P (1)

(1) Ist. Selvicoltura, Univ. Firenze, I-50145 Firenze; (2) Ist. Sperimentale Studio Difesa Suolo, I-50121 Firenze; (3) Indirizzo attuale: Linnaea Ambiente s.r.l., I-50137 Firenze; (4) WSL, CH-8903 Birmensdorf (Svizzera)
Collocazione: c2.4.16 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
2° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Foreste e cambiamenti climatici: ricerca e applicazioni dopo Kyoto” *

Abstract: Questo studio è stato condotto nella foresta di Paneveggio (TN), in una chiaria creata con taglio raso nel 1970, al fine di verificare l’influenza dello stato evolutivo delle forme di humus sulla rinnovazione di abete rosso. Sono stati prelevati campioni di humus da 4 transects, di cui 3 all’interno della chiaria (A ’margine caldo’; B ’centro chiaria’; C ’margine freddo’) ed uno in bosco (D). Le forme di humus sono state classificate secondo un criterio morfologico. Sono stati determinati pH, umidità, S.O., biomassa microbica, attività respiratoria, potenziale di nitrificazione e di denitrificazione degli orizzonti F e H. Inoltre sono state effettuate prove di germinazione in laboratorio su substrati organici prelevati in bosco. Esistono notevoli differenze fra le forme umiche della chiaria (HEMIHUMIMOR, con sviluppo dell’orizzonte H) e quelle del bosco (HEMIMOR, con orizzonte H sottile o assente). Sembra quindi che i processi di decomposizione della lettiera siano stati accelerati dal taglio del bosco. Le analisi biochimiche hanno confermato la diversa evoluzione delle forme umiche fra chiaria e bosco: la più bassa attività biologica è stata riscontrata in D, mentre nella chiaria alcuni parametri raggiungono valori significativamente più elevati nella zona fra A e B, caratterizzata da migliori condizioni di umidità e calore, dove è stata anche registrata la presenza di capacità di nitrificazione autotrofa. Sulla base delle prove di germinazione si può concludere che i substrati più adatti si trovano in corrispondenza del transect A. Sembra perciò che l’evoluzione delle forme umiche in seguito al taglio sia stata favorevole alle esigenze della germinazione.

Citazione: Sarti C ,,, Cherubini P ,, Arcara PG , Piussi P (1999). Influenza del tipo di humus sulla rinnovazione di abete rosso in ambiente subalpino . 2° Congresso Nazionale SISEF, Bologna, 20 – 22 Ott 1999, Contributo no. #c2.4.16