c1.4.3 – Attualità della pianificazione forestale tra più proprietà

Bagnaresi U

Dipartimento di Colture Arboree, Università di Bologna
Collocazione: c1.4.3 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Pianificazione e controllo del territorio forestale” *

Abstract: Come è noto, la polverizzazione della proprietà forestale, specialmente di quella privata, costituisce un forte ostacolo per la tutela e la valorizzazione dei boschi italiani e, in particolare, impedisce la coordinata applicazione su estese superfici di indirizzi selvicolturali più adeguati all’evoluzione dell’economia e della società. L’art. 9 della legge n° 97 del 1994 prevede alcune novità nel campo dell’associazionismo in montagna che possono essere utilmente utilizzate nella pianificazione ed, in particolare, nell’assestamento forestale. Esistono già alcuni interessanti esempi di piani di assestamento interaziendali, ma per completarne l’efficacia sarebbe necessario collegarli ad una forte base associativa, in grado di risolvere numerosi problemi operativi in modo unitario, quali la custodia, la gestione tecnica, l’uso di macchine, la viabilità forestale, il mercato, ecc. Si deve considerare, inoltre, che una gestione unitaria su estese superfici forestali può permettere o agevolare l’applicazione di aggiornati e più vantaggiosi indirizzi nell’uso dei boschi, risolvendo in tal modo alcuni importanti problemi, quali la possibilità di ottenere da essi vantaggi economici anche mediante destinazioni non necessariamente od unicamente produttive. Tale eventualità può influire sensibilmente sulle scelte selvicolturali.

Citazione: Bagnaresi U (1997). Attualità della pianificazione forestale tra più proprietà . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.4.3