c1.2.9 – Influenza della salinità dell’acqua di falda sulle condizioni vegetative dei semenzali di pino domestico

Barbolani E (1), Gandolfo G (2), Piussi P (2), Ramat (1)

(1) Dip. di Scienza del Suolo e Nutrizione della Pianta, Università di Firenze (2) Istituto di Selvicoltura, Università di Firenze
Collocazione: c1.2.9 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 2: “Stato attuale, sostenibilità e progressi tecnici della selvicoltura italiana” *

Abstract: Il pino domestico (Pinus pinea L.) della pineta di Alberese (prov. di Grosseto) ha subito in tempi recenti due gravi episodi di disseccamento estivo. Le ricerche svolte fino ad ora hanno segnalato che le precipitazioni dell’ultimo decennio , in particolare per il periodo invernale, sono state spesso inferiori alla media di lungo periodo e che la lunghezza degli aghi del pino risulta correlata alle precipitazioni del periodo marzo-agosto. La falda freatica è notevolmente salina, forse anche in conseguenza dell’ arretramento della linea di costa che provoca una perdita di funzionalità della rete drenante e che facilita l’ingresso dell’acqua marina negli spazi interdunali. Si è notato altresì che il diradamento della pineta e l’eliminazione dello strato arbustivo determinano un miglioramento della disponibilità idrica estiva, espresso dai valori di contenuto relativo di acqua (RWC) nel tronco. Per migliorare le nostre conoscenze sulla risposta del pino alla salinità della falda freatica e, più in generale, sul ruolo dell’acqua nelle condizioni della pineta, abbiamo studiato l’effetto di diversi livelli di salinità della falda su semenzali di pino allevati in vasi di 30 cm di altezza contenenti sabbia come terreno di coltura e muniti di sottovaso. Nel sottovaso è stato mantenuto uno strato di acqua con caratteri di salinità diversi secondo lo schema seguente : Tesi A : acqua con NaCl al 1.3%; Tesi B : acqua con NaCl al 0.65%; Tesi C : acqua dolce; Tesi D : assenza di sottovaso. Tutte le piante sono state sottoposte ad irrigazione di soccorso con acqua senza aggiunta di NaCl . Al 9 febbraio la mortalità dei pini era la seguente: Tesi A : 97%; Tesi B : 56%; Tesi C : 0%; Tesi D : 0%. Il contenuto di NaCl nei tessuti dei fusti dei pini era , per il trattamento A, di circa 20 volte superiore a quello del trattamento D, mentre per gli aghi il valore era superiore di circa 3 volte.

Citazione: Barbolani E , Gandolfo G , Piussi P , Ramat (1997). Influenza della salinità dell’acqua di falda sulle condizioni vegetative dei semenzali di pino domestico . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.2.9