c1.1.6 – Effetti dello sviluppo socio economico su alcune caratteristiche delle foreste del Trentino fra la fine dell’ 800 e il secondo dopoguerra

Agnoletti M

Istituto di Assestamento e Tecnologia forestali, Università di Firenze
Collocazione: c1.1.6 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
1° Congresso SISEF *
Sessione 1: “Impatto dei cambiamenti globali e del territorio sulle foreste” *

Abstract: E’ generalmente accettato che lo sviluppo sociale ed economico che ha interessato sia il resto d’Italia, sia il Trentino stesso, abbiano avuto un peso notevole nel determinare l’evoluzione delle foreste in questa zona. Non molto però è stato fatto per determinare i tempi e i modi con cui questo è avvenuto. L’analisi delle fonti a stampa e la ricostruzione dello sviluppo dell’industria locale del legname permette di mettere a fuoco alcuni aspetti principali. Sebbene l’estensione dei boschi nel periodo considerato non appaia sostanzialmente mutata, l’entità delle utilizzazioni nei vari periodi mostra che i prelievi hanno spesso superato l’incremento, intaccando la provvigione. La crescita delle conifere a scapito delle latifoglie appare in costante aumento dalla fine dell’800, con variazioni diverse nei vari comprensori forestali. Al contrario, la proporzione fra ceduo e fustaia inizia a mutare sensibilmente, a favore della seconda, soprattutto dal 1920. Le cause delle eccessive utilizzazioni, fino agli anni ’30, sono da addebitarsi soprattutto alla legna da fuoco, ma successivamente il legname da costruzione prende il sopravvento. Nonostante i cambiamenti della gestione selvicolturale in atto dalla fine degli anni ’50, gli effetti degli indirizzi economici passati sono ancora presenti nelle caratteristiche delle foreste trentine.

Citazione: Agnoletti M (1997). Effetti dello sviluppo socio economico su alcune caratteristiche delle foreste del Trentino fra la fine dell’ 800 e il secondo dopoguerra . 1° Congresso Nazionale SISEF, Legnaro (PD), 04 – 06 Giu 1997, Contributo no. #c1.1.6