c8.8.2 – L’applicazione del Carbon Budget Model su scala nazionale: analisi storica e proiezione della capacità fissativa delle foreste italiane dal 1990 al 2020

Pilli R*, Grassi G

Collocazione: c8.8.2 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
8° Congresso SISEF *
Sessione 8: “Ecosistemi forestali e Servizi ambientali: quale Selvicoltura?” *

Contatto: Roberto Pilli (roberto.pilli@jrc.ec.europa.eu)

Abstract: Si presentano i risultati preliminari relativi all’applicazione sul territorio italiano del Carbon Budget Model (CBM-CFS3) sviluppato dal Canadian Forest Service (CFS). Lo studio, in gran parte basato sui dati forniti dall’Inventario Nazionale delle Foreste e dei Serbatoi di Carbonio (INFC) rappresenta il primo esempio di applicazione del CBM-CFS3 sul territorio Europeo. Il modello, basato sull’impiego di tavole alsometriche, e’ stato opportunamente adattato e calibrato sulla realta’ selvicolturale italiana, per tener conto sia dell’ampia presenza di formazioni disetanee e governate a ceduo, sia dei diversi trattamenti selvicolturali applicati nel nostro Paese. E’ stato inoltre valutato l’effetto indotto dagli incendi sul soprassuolo arboreo, sulla lettiera e sul suolo. I risultati, che coprono il periodo di tempo 1990 – 2020, evidenziano una probabile riduzione del sink delle foreste italiane legata ad un possibile aumento delle utilizzazioni, fortemente condizionata pero’ anche dall’intensita’ degli incendi boschivi nel corso del prossimo decennio.

Parole chiave: Carbon Budget Model, Infc, C Sink, Utilizzazioni, Incendi

Citazione: Pilli R, Grassi G (2011). L’applicazione del Carbon Budget Model su scala nazionale: analisi storica e proiezione della capacità fissativa delle foreste italiane dal 1990 al 2020 . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.8.2