c8.5.5 – Riduzione del combustibile con interventi di prevenzione selvicolturale in cedui di castagno

Ciancio O, Garfì V*, Iovino F, Menguzzato G, Nicolaci A, Nocentini S

Collocazione: c8.5.5 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
8° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Incendi forestali: modelli previsionali, impatti, recupero e governo del territorio” *

Contatto: Vittorio Garfì (vittorio.garfi@unimol.it)

Abstract: I cedui di castagno insieme ai cedui di specie mediterranee e ai rimboschimenti di pini mediterranei, tipologie rappresentative di molte realtà forestali di diverse regioni del meridione d’Italia, sono particolarmente vulnerabili agli incendi, spesso per il notevole accumulo di biomassa, peraltro in parte morta che, invece, può essere eliminata mediante interventi di sfollamento e di diradamento. I cedui in particolare sono sistemi forestali molto suscettibili all’incendio per diversi motivi, fra i quali (Ciancio e Nocentini, 2004): – vegetano generalmente in ambienti a clima tipicamente mediterraneo, con un lungo periodo di siccità estiva e spesso anche invernale; – la struttura dei soprassuoli, specialmente nei cedui di castagno, spesso si presenta come un intricato insieme di fusti e rami, senza interruzione verticale e orizzontale della copertura, fattore che facilita il diffondersi del fuoco; – rappresentano una tipologia colturale relativamente povera e, pertanto, diventano facilmente oggetto di atti vandalici; – l’abbandono delle cure colturali ha determinato una ulteriore espansione del carico di combustibile rendendo le formazioni forestali sensibili al rischio di incendio. In relazione a quest’ultimo aspetto diventa importante valutare gli effetti degli sfollamenti e dei diradamenti dei polloni soprannumerari, malformati, deperienti e dominati che, oltre a determinare ricadute positive ai fini della prevenzione degli incendi, permettono anche di ottenere un miglioramento qualitativo della produzione. Gli interventi di sfollamento e di diradamento consentono, infatti, di concentrare nei polloni migliori e più vigorosi la potenzialità produttiva della ceppaia. Gli effetti non si limitano solo alla diminuzione di biomassa potenzialmente combustibile e ad una maggiore resistenza all’infiammabilità dei popolamenti, ma si manifestano anche con una minore facilità di propagazione del fuoco, una maggiore percorribilità del bosco e quindi una più facile estinzione; inoltre si hanno minori danni ed una più pronta ricostituzione del bosco. In questo quadro di riferimento gli obiettivi del lavoro sono: – quantificare nei cedui di castagno la biomassa potenzialmente eliminabile con interventi di sfollamento e di diradamento; – stimare l’entità della riduzione del potenziale pirologico, a seguito degli interventi di prevenzione selvicolturale L’analisi interessa popolamenti ricadenti nelle diverse macroaree in cui sono stati ricondotti in precedenti studi i cedui di castagno in Calabria (Arcidiaco et al., 2006; Garfì et al., 2004) e rappresentativi, per superfici, condizioni ecologiche e intensità di gestione, del panorama dei cedui di castagno, ed è limitata a soprassuoli con età da 3 a 12 anni. In questo lavoro vengono esposti i risultati acquisiti sull’entità della biomassa presente nei cedui, ripartita nelle diverse classi di diametro, e sulla simulazione di interventi di sfollamento e di diradamento di differente intensità, per valutare l’entità di quella eliminabile e quindi potenzialmente incendiabile. Sulla base di tali dati vengono stimati i quantitativi unitari del potenziale energetico complessivamente presente e quelli che posso essere preventivamente eliminati a seguito degli interventi selvicolturali. Inoltre, viene stimata l’intensità lineare attesa del fronte di fiamma, prima e dopo gli interventi, e, in relazione ad essa, valutata l’eventuale modalità di intervento per l’estinzione dell’incendio.

Parole chiave: Sfolli, Biomassa, Potenziale Pirologico, Intensità Lineare Fronte Di Fiamma

Citazione: Ciancio O, Garfì V, Iovino F, Menguzzato G, Nicolaci A, Nocentini S (2011). Riduzione del combustibile con interventi di prevenzione selvicolturale in cedui di castagno . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.5.5