c8.5.2 – Regime di disturbo da incendio in Valle d’Aosta nel periodo 1961-2011

Berretti R (1), Cesti G (2), Trucchi D (1), Vacchiano G (1), Motta R* (1)

(1) Dip. AGROSELVITER, Università di Torino, Grugliasco (TO); (2) Regione Autonoma Valle d’Aosta, Direzione Foreste, Nucleo antincendi boschivi, Quart (Aosta)
Collocazione: c8.5.2 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
8° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Incendi forestali: modelli previsionali, impatti, recupero e governo del territorio” *

Contatto: Renzo Motta (renzo.motta@unito.it)

Abstract: Gli attuali modelli climatici prevedono che il riscaldamento del clima abbia, tra le sue principali conseguenze, un aumento della frequenza e della severità degli incendi boschivi. Per caratteristiche climatiche, vegetazionali, morfologiche e topografiche, le vallate continentali a sud delle Alpi possono sperimentare questi effetti in modo più marcato. Con l’obiettivo di valutare incidenza e caratteristiche degli incendi forestali nella Regione Autonoma Valle d’Aosta, è stato predisposto un catasto numerico degli incendi boschivi e dei principi di incendio avvenuti in Valle d’Aosta nel periodo 1961-2010. I dati raccolti hanno permesso di a) ricostruire l’attuale regime di disturbo da incendio (estensione, frequenza, tempo di ritorno e severità), b) verificare l’ipotesi di un aumento significativo del numero dei principi principi di incendio, dell’estensione e della frequenza degli incendi dovuta ai cambiamenti climatici negli ultimi decenni, e c) confrontare il regime di disturbo da incendio attuale (caratterizzato da una forte influenza antropica) con un ipotetico regime di disturbo da incendio naturale, utilizzando come indicatori i parametri relativi agli incendi e ai principi di incendio provocati da fulmine. I perimetri percorsi dagli incendi, le località dei principi di incendio e i loro parametri descrittivi sono state digitalizzati su GIS e analizzati mediante statistiche descrittive e spaziali. La frequenza media è stata di 2.5 incendi per 100 km quadrati, con una percorrenza media annua dello 0.1% della superficie boscata. Il tempo di ritorno per tutti i tipi di incendio è risultato essere 186 anni per i querceti, 200 anni per i castagneti e 477 anni per le pinete di pino silvestre. Le stagioni 2003 e 2005 sono state caratterizzate da superfici percorse molto superiori alla media, ma questa tendenza non è corroborata da aumenti di frequenza, superficie percorsa totale o per incendio nel periodo considerato. Il regime di disturbi da incendio attuale e quello naturale differiscono significativamente per stagionalità, quota e tipi forestali interessati.

Parole chiave: Disturbi Naturali, Regime Di Disturbo, Foreste Di Protezione Diretta, Climate Change

Citazione: Berretti R , Cesti G , Trucchi D , Vacchiano G , Motta R (2011). Regime di disturbo da incendio in Valle d’Aosta nel periodo 1961-2011 . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.5.2