c8.4.6 – Interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti e utilizzo delle biomasse a fini energetici nei Monti Sicani (Sicilia occidentale)

La Mela Veca DS* (1), Clementi G (2), Traina G (2)

(1) Dipartimento Demetra, Universitòtà di Palermo, viale delle Scienze, Edificio 4, Ingresso H, 90128 Palermo, ,; (2) Soc. Coop. Agricola-Forestale Foreste e Territorio – via Reina, 5 – 92020 S. Stefano Quisquina (AG)
Collocazione: c8.4.6 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
8° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Pianificazione e Produttività Forestale” *

Contatto: Donato Salvatore La Mela Veca (lamela@unipa.it)

Abstract: In Sicilia, secondo i dati del nuovo Inventario Forestale Regionale, i rimboschimenti occupano una superficie di 96.000 ha pari a circa il 36% dei boschi regionali. L’area dei Monti Sicani costituisce uno dei comprensori in cui è stata realizzata, a partire dalla meta del secolo scorso, la maggiore estensione di rimboschimenti a conifere della Sicilia occidentale, nell’ambito della politica di salvaguardia del territorio dal dissesto idrogeologico intrapresa prima dallo Stato e poi proseguita dalla Regione. In questo comprensorio, corrispondente al territorio designato per il costituendo Parco dei Monti Sicani, i rimboschimenti, quasi tutti di proprietà pubblica e gestiti dall’ARFDS (Azienda Regionale Foreste Demaniali della Sicilia), occupano una superficie di 8.300 ha pari a circa il 9% del totale regionale. I boschi di conifere (7780 ha) sono costituiti in massima parte da Pinus halepensis L. e prevalgono nettamente su quelli di latifoglie (Eucalyptus sp.pl.). Una parte consistente di questi popolamenti presenta una forte attitudine alla rinaturalizzazione prevalentemente verso i querceti sempreverdi e caducifogli tipici della fascia termo e meso-mediterranea. L’intensità di tali processi dipende dalle condizioni stazionali (quota, esposizione e suolo) e dalle caratteristiche fisionomico-strutturali dei soprassuoli, risultando bassa in contesti caratterizzati da una elevata densità arborea (corrispondente spesso a quella di impianto) e/o dalla presenza di suolo poco evoluto. Scopo del presente lavoro è di programmare, in funzione delle caratteristiche ambientali ed ecologico-strutturale dei rimboschimenti, adeguati interventi selvicolturali con l’obiettivo di assecondare e/o favorire i processi di rinaturalizzazione funzionali all’aumento della complessità, stabilità, resistenza e resilienza dell’ecosistema foresta. Contestualmente è stata effettuata, in linea con i principi del Protocollo di Kyoto, la stima della biomassa ritraibile dalla realizzazione degli interventi programmati ai fini dello sviluppo di una filiera “legno-energia” a scala comprensoriale per l’alimentazione di piccoli impianti cogenerativi. La stima delle biomasse forestali ricavabili dall’esecuzione degli interventi è stata condotta a partire dalla provvigione attualmente presente nei soprassuoli, ottenuta dalla elaborazione dei dati dendro-auxometrici rilevati in diverse aree di saggio disponibili per ciascuna tipologia forestale. La modulazione degli interventi, effettuata in base al grado di copertura, alla pendenza e all’intensità dei processi di rinaturalizzazione in atto, ha permesso di stimare la biomassa disponibile a scopo energetico. I risultati dell’indagine hanno permesso di verificare la fattibilità di una filiera foresta-legno-energia nel comprensorio dei Monti Sicani, utilizzando la biomassa ricavabile da interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti. Tale progetto presuppone la redazione dei piani di assestamento a livello di Demanio forestale, strumento fondamentale per contestualizzare razionalmente nello spazio e nel tempo gli interventi e la biomassa disponibile.

Parole chiave: Rimboscimenti, Rinaturalizzazione, Biomasse Forestali, Filiera Legno-energia

Citazione: La Mela Veca DS , Clementi G , Traina G (2011). Interventi di rinaturalizzazione dei rimboschimenti e utilizzo delle biomasse a fini energetici nei Monti Sicani (Sicilia occidentale) . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.4.6