c8.12.5 – Studio dell’effetto di diversi tipi di shelter in una piantagione di leccio in un intervento nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli: primi risultati

Bianchi L, Giovannini G, Maltoni A, Mariotti B, Tani A

DEISTAF – Università di Firenze
Collocazione: c8.12.5 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 12: “Poster” *

Contatto: Gianluca Giovannini (gianluca.giovannini@unifi.it)

Abstract: Il Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli con oltre 230 km2 di superficie è l’ecosistema costiero planiziale più esteso in Italia e comprende ciò che resta della grande foresta planiziaria toscana, in un ambiente che ospita paludi, lagune e dune. Le principali formazioni forestali presenti nel parco sono, in ambiente dunale, pinete di pino domestico e di pino marittimo con una forte componente di leccio e, nelle zone umide, boschi misti a partecipazione di farnia, frassino meridionale, ontano nero e pioppo nero. A seguito dei gravi problemi insorti nelle pinete di pino marittimo dovuti agli attacchi di Matsucoccus feytaudi, l’Amministrazione del Parco ha avviato una serie di interventi volti ad accelerare i processi successionali attraverso interventi di taglio a raso a strisce, integrando la rinnovazione naturale di pino marittimo con impianti di leccio. Il forte carico di ungulati presente nel Parco ha richiesto, tra le possibili soluzioni per limitare i danni alle giovani piantine, il ricorso a protezioni individuali (tree-shelter, tubi di materiale plastico con sezioni di varia forma e misure). Per ovviare ai più comuni problemi causati dai tubi in plastica (soprattutto scarsa circolazione di aria) sono stati introdotti sul mercato particolari shelter “ventilati”, che presentano nella parte inferiore fori con dimensione e posizione appositamente studiate per ottimizzare il bilancio tra temperature, CO2 e umidità, ma che presentano un costo unitario quasi doppio di quelli classici. Già alcuni studi hanno valutato gli effetti positivi degli shelter ventilati, nessuno di essi, tuttavia, ha analizzato gli effetti in ambiente mediterraneo. Lo scopo di questa sperimentazione è quello di valutare gli effetti dei due diversi tipi di shelter (Tubex Standard Plus® e Tubex Equilibrate Ventex®), di cui uno ventilato, sulle prime fasi di sviluppo dei semenzali di leccio impiegati per effettuare rinfoltimenti nelle tagliate a strisce nelle pinete di pino marittimo della Tenuta di S. Rossore. A tale scopo, nella primavera 2010, è stata realizzata una piantagione di semenzali di leccio allevati in contenitore (prodotti a partire da seme raccolto a San Rossore) secondo un disegno sperimentale a blocchi randomizzati in cui sono stati posti a confronto i due diversi tipi di shelter e due dimensioni diametriche per ognuno di essi. Il disegno si compone di 4 ripetizioni per un totale di 384 piantine. Di ogni semenzale è stata rilevata l’altezza raggiunta al termine della stagione di allevamento in vivaio. Al termine della prima stagione vegetativa (inverno 2010-2011) sono stati rilevati i principali caratteri relativi allo sviluppo della porzione epigea di tutte le piante (tra cui: altezza, lunghezza dei flussi di accrescimento, numero e lunghezza dei rami) utili a definire l’effetto dei due diversi tipi di protezioni e della loro misura sulla modalità di crescita delle piantine introdotte artificialmente. Per valutare le eventuali differenze tra le tesi saggiate si è fatto ricorso al test dell’ANOVA. Sono inoltre state create matrici di correlazione, generali e per le singole tesi a confronto, utili a definire le relazioni tra altezza del materiale di vivaio e incremento in campo sotto l’effetto delle protezioni; i risultati del test consentono di effettuare una prima valutazione sulle caratteristiche morfologiche del postime utili a identificare le piantine con il miglior comportamento in campo.

Parole chiave: Tree Shelter, Quercus Ilex, Field Performance, Rinaturalizzazione

Citazione: Bianchi L, Giovannini G, Maltoni A, Mariotti B, Tani A (2011). Studio dell’effetto di diversi tipi di shelter in una piantagione di leccio in un intervento nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli: primi risultati . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.12.5