c8.12.20 – Analysis of spatial and temporal plasticity in two contrasting genotypes of Populus nigra L.

Russo G., De Angelis P., Sabatti M.

DIBAF (Università della Tuscia)
Collocazione: c8.12.20 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 12: “Poster” *

Contatto: Giuseppe Russo (giurusso@unitus.it)

Abstract: Il presente studio riguarda la plasticità a livello stagionale e la plasticità spaziale cioè confronto di piantagioni sperimentali in ambienti differenti in due genotipi contrastanti della specie a crescita continua Populus nigra L., uno proveniente dal Nord (58-861) e l’altro dal Sud Italia (Poli). Il confronto morfologico dei due genotipi mostra differenze significative: il genotipo settentrionale 58-861 risulta superiore in dimensioni rispetto a quello meridionale Poli. Nei due genotipi inoltre sono evidenti caratteristiche stomatiche precise ossia una maggiore densità e una minore lunghezza dell’apertura (58-861) rispetto all’altro genotipo avente caratteristiche inverse. I caratteri stomatici hanno confermato quanto noto in letteratura ovvero che non variano nel corso della stagione a differenza dei tratti morfologico-fogliari che nella seconda parte della stagione presentano un incremento in ambo i genotipi. L’utilizzo di misure fisiologiche in condizioni standard ha permesso di testare risposte non significativamente diverse nei due genotipi per quel che riguarda l’efficienza di uso idrico istantanea (A/E) ed intrinseca (A/gs) e diversi parametri, escluse assimilazione e capacià fotosintetica (Vcmax), uniche vere discriminanti tra i genotipi di pioppo nero studiati. Il genotipo settentrionale 58-861 risulta avere valori stagionali significativamente superiori rispetto a Poli. L’analisi degli isotopi del carbonio su foglie secche ha mostrato una maggiore efficienza di uso idrico del genotipo 58-861 rispetto a Poli e la relazione tra questa caratteristica e l’azoto giustifica le differenze di Vcmax. E’inoltre in corso una valutazione morfo-fisiologica della canopy, attraverso la quale si possa implementare il set di misure da campo. Dati preliminari mostrano la maggiore performance del genotipo 58-861. A fine stagione è stata integrata la misura isotopica fogliare dei due genotipi con quella della sezione di fusto corrispondente. I risultati hanno confermato il diverso comportamento dei due genotipi nel profilo verticale prospettando le sezioni di fusto come markers per possibili strategie di incrocio. Il confronto tra due impianti common garden in siti diversi (Viterbo e Cuneo) ha messo in evidenza differenze tra i due genotipi solo per SLA e WUE, misurata attraverso gli isotopi stabili del carbonio. A parità di produzione legnosa al Nord, il genotipo 58-861 migliora la sua efficienza di uso idrico rispetto a Viterbo, confermando le differenze in utilizzo di azoto (Vcmax) testate in condizioni standard. Poli risulta un genotipo stabile in grado di fronteggiare allo stesso modo i due ambienti contrastanti (canalizzazione); probabilmente la causa è il differente uptake di azoto di cui sono attualmente in corso le analisi. L’osservazione di stomi giganti quale carattere morfologico fogliare micro-anatomico evidenzia un approccio di studio fisiologico ancora poco approfondito ma che risulterà fondamentale per chiarire aspetti dell’ontogenesi e dell’evoluzione del pioppo nero. L’insieme degli aspetti riguardanti l’analisi della plasticità a più livelli potrà offrire il necessario spunto per individuare nuove strategie di breeding nell’ambito della pioppicoltura.

Parole chiave: Poplar, Isotopes, Plasticity, Stomata

Citazione: Russo G., De Angelis P., Sabatti M. (2011). Analysis of spatial and temporal plasticity in two contrasting genotypes of Populus nigra L. . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.12.20