c8.11.7 – Analisi dendrocronologica di un popolamento di Juniperus excelsa Bieb. in Pakistan

Palombo C (1), Picone P (2), Lombardi F (2), Tognetti R (2), Mahmood T (3), Centritto M (4)

(1) Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio (STAT), Università degli studi del Molise, Pesche-Isernia.; (2) Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio (STAT), Università degli studi del Molise, Pesche-Isernia; (3) PMAS Arid Agriculture University Rawalpindi, Pakistan; (4) IBAF-CNR, Via Salaria – Monterotondo Scalo, Roma.
Collocazione: c8.11.7 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 11: “Poster” *

Contatto: Caterina Palombo (caterina.palombo@unimol.it)

Abstract: La produttività degli ecosistemi forestali è severamente limitata dalla disponibilità idrica. Negli ecosistemi sottoposti a siccità, meccanismi di tolleranza e resistenza allo stress idrico sono guidati da aggiustamenti fisiologici e strutturali. Ambienti remoti con popolamenti arborei centenari costituiscono siti ideali per ricostruire le variazioni nel lungo periodo del trend di precipitazioni. Le foreste di Juniperus excelsa delle aride montagne del Balochistan (Pakistan) costituiscono un sistema sperimentale naturale per monitorare gli effetti del cambiamento globale e potrebbero aiutare a spiegare i meccanismi d’adattamento di lungo termine a condizioni di stress idrico ricorrente. Nell’ambito di un progetto di collaborazione fra CNR-IBAF e PMAS-Arid Agriculture University, sono state raccolte, nella Juniper Reserved Forest di Ziarat, rotelle basali di Juniperus excelsa di piante decedute in occasione del terremoto dell’ottobre 2008. Lo scopo di questo lavoro è quello di analizzare l’effetto del clima, e dei suoi mutamenti, nella crescita radiale degli alberi di ginepro, in un contesto ambientale desertico, al limite della vegetazione. Analisi dendrocronologiche, svolte nel laboratorio di Dendrocronologia del Dipartimento STAT dell’Università degli Studi del Molise, hanno permesso di ricostruire l’incremento diametrico annuale e medio delle piante, quindi individuare particolari trend nella curva di crescita, collegati a variazioni climatiche o ambientali. La curva media del sito (di 346 anni) è stata, quindi, utilizzata per esaminare eventuali correlazioni con i parametri climatici di temperatura media e precipitazione totale, ottenuti dalle banche dati del NOAA. I campioni analizzati mostrano correlazioni positive con le temperature medie dei mesi estivi e negative con le precipitazioni dei mesi invernali, senza però essere significative. Molto interessanti sono, invece, le correlazioni altamente significative tra la curva media grezza del sito e le temperature medie dei mesi primaverili, estivi e autunnali dal 1948 al 2008. Quest’ultimo risultato rappresenta un interessante input per approfondire il tema cambiamenti climatici e loro effetti sulla vegetazione in ambienti ostili. È comunque evidente un incremento nell’andamento delle temperature medie dell’area a partire dagli anni 50, ma sarebbe fondamentale riuscire ad ottenere dati climatici più completi, e soprattutto differenziati in temperature massime e minime, che coprano un buon arco temporale, affinché possa essere possibile discernere l’effettiva influenza delle temperature, in ambienti in cui le escursioni termiche sono decisive per la crescita delle piante.

Parole chiave: Juniperus Excelsa Bieb., Riscaldamento Globale, Dendroclimatologia, Ambienti Desertici

Citazione: Palombo C , Picone P , Lombardi F , Tognetti R , Mahmood T , Centritto M (2011). Analisi dendrocronologica di un popolamento di Juniperus excelsa Bieb. in Pakistan . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.11.7