c8.11.23 – Proprietà fisiche del suolo e rinnovazione naturale in seguito a un incendio di chioma

Marinari G (1), Vacchiano G (2), Stanchi S (3), Motta R* (2)

(1) Università degli Studi di Torino, via da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO); (2) Dip. Agroselviter, Università degli Studi di Torino, via da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO); (3) DiVaPra, Università degli Studi di Torino, via da Vinci 44, 10095 Grugliasco (TO)
Collocazione: c8.11.23 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 11: “Poster” *

Contatto: Giorgio Vacchiano (giorgio.vacchiano@unito.it)

Abstract: Nell’ultimo decennio si sono verificati sulle Alpi occidentali incendi boschivi di grande estensione, favoriti da ripetute annate siccitose. In diversi casi, si è assistito ad un insufficiente insediamento della rinnovazione naturale da seme. Sebbene siano state suggerite diverse ipotesi, scarsa attenzione è stata dedicata all’effetto dell’incendio sulle caratteristiche fisiche del suolo, un fattore fondamentale per il processo di ricostituzione. Questo studio ha l’obiettivo di analizzare i cambiamenti di struttura fisica del suolo in seguito al passaggio di un incendio di chioma e correlarli al maggiore o minore successo della rinnovazione naturale da seme post-incendio. Sono stati insediati a questo scopo 5 transetti in una pineta di pino silvestre percorsa da incendio di chioma nel 2005 e successivamente sottoposta a esbosco della necromassa. Ogni transetto iniziava nel bosco percorso da incendio radente e terminava nell’area percorsa da incendio di chioma. Per ogni transetto, sono state insediate 6 aree di saggio per il rilievo del soprassuolo residuo, delle coperture del suolo e della rinnovazione naturale, misurando composizione, densità e dimensioni di ciascun semenzale. Nell’area percorsa da incendio radente, al margine e al centro dell’incendio di chioma si sono prelevati campioni di suolo dagli orizzonti più superficiali (0-5 cm). Note le caratteristiche medie del suolo, i campioni sono stati analizzati per determinarne valori di pH, capacità di scambio cationico (CSC) e rapporto C/N, e caratteristiche fisiche quali granulometria, stabilità degli aggregati (WAS), limite di liquidità e limite di plasticità (limiti di Atterberg). I risultati mostrano che la densità di rinnovazione da seme diminuisce al crescere della distanza dal margine dell’area bruciata. Questa tendenza non è indipendente dalla variazione delle caratteristiche del suolo. Al crescere della distanza dal margine si sono infatti rilevate : (1) la diminuzione della CSC, che può comportare una minor disponibilità di nutrienti ; (2) umidità decrescenti per i limiti di plasticità e liquidità, sintomo di maggior rischio di erosione superficiale e minor possibilità di germinazione dei semi.

Parole chiave: Incendi Boschivi, Suolo, Ricostituzione, Pinus Sylvestris

Citazione: Marinari G , Vacchiano G , Stanchi S , Motta R (2011). Proprietà fisiche del suolo e rinnovazione naturale in seguito a un incendio di chioma . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.11.23