c8.11.2 – Effetti di composti azotati inquinanti sulla produttività ed efficienza di uso dell’acqua di boschi di querce situati nei pressi del centro di estrazione petrolifera di Viggiano (Basilicata).

Tehran MA*, Ripullone F, Gentilesca T, Guerrieri R, Lapolla A, Nolè A, Borghetti M

Dipartimento Scienze dei Sistemi Colturali, Forestali e dell’Ambiente – Università di Basilicata – Via Ateneo Lucano, 85100 Potenza
Collocazione: c8.11.2 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 11: “Poster” *

Contatto: Francesco Ripullone (francesco.ripullone@unibas.it)

Abstract: Recenti studi hanno messo in evidenza come le deposizioni azotate derivanti da attività inquinanti (gas di scarico, industriali etc) determinerebbero un aumento della produttività delle foreste temperate e boreali per effetto della maggiore disponibilità di azoto. Come conseguenza, le deposizioni azotate potrebbero avere effetti anche sull’efficienza di uso dell’acqua (WUE, rapporto tra il carbonio assorbito e la quantità di acqua traspirata), che è un altro importante fattore della produttività delle foreste. Per cercare di chiarire tale importante problematica, è stato realizzato uno studio su querceti misti situati in prossimità della fonte di emissione di composti azotati del centro di estrazione petrolifera di Viggiano (Basilicata). Qui il greggio viene sottoposto ad un primo trattamento di stabilizzazione, ovvero di desolforazione e di separazione di acqua, olio e gas, con emissioni di CO, SO2 e NO ed NO2 come gas esausti. Nella presente ricerca sono stati perseguiti i seguenti obiettivi principali: 1) è stata esplorata l’ipotesi che un aumento della disponibilità di N a seguito delle emissioni provenienti dal Centro Oli possa influire sulla crescita e produttività; 2) inoltre è stata esplorata l’ipotesi che l’aumento di N possa influire anche sulla WUE. A tal fine sono stati selezionati cinque plot di circa 300 m2 ciascuno, in popolamenti forestali a prevalenza di cerro a diversa distanza dal predetto Centro Oli, di cui tre posizionati lungo la direttrice (Nord-Ovest – Sud-Est) dei venti dominanti e gli altri due nella direzione opposta e pertanto soggetti ad un diverso livello di emissioni/deposizioni azotate. I plot sono stati ubicati in aree il più omogenee possibili per età, specie e trattamenti selvicolturali. Su tali aree sono state poi effettuati: 1) campionamenti fogliari sui getti terminali per analisi isotopiche di δ13C e δ15N; 2) prelievo di campioni di suolo a due diverse profondità; 3) prelievi di carote legnose per le misure dendrocronologiche degli accrescimenti legnosi. I risultati delle analisi isotopiche di δ15N condotte su campioni fogliari confermerebbe il contributo di N proveniente dalle emissioni di NOx, in quanto piante del plot più esposto mostrano valori di δ15N più negativi rispetto alle piante più distanti dal predetto Centro Oli. Tuttavia, i risultati delle analisi dendrocronologiche non mostrerebbero variazioni significative negli accrescimenti nel plot più esposto. Per quanto concerne il δ13C misurato nelle foglie, questo sembrerebbe indicare addirittura una riduzione della WUE per gli alberi maggiormente esposti, in contrasto con altri studi che invece riportano un effetto positivo delle emissioni di NOx. In questo caso, l’interazione con il clima e/o l’effetto tossico dello zolfo potrebbero aver prevalso sul possibile effetto positivo derivante dall’azoto. In conclusione la maggiore esposizione delle piante alle emissioni di NOx non ha prodotto effetti evidenti sulla crescita o in alcuni casi ha prodotto effetti negativi sulla WUE.

Parole chiave: Emissioni Azotate, Wue, Produttività Forestale, Isotopi Carbonio E Azoto

Citazione: Tehran MA, Ripullone F, Gentilesca T, Guerrieri R, Lapolla A, Nolè A, Borghetti M (2011). Effetti di composti azotati inquinanti sulla produttività ed efficienza di uso dell’acqua di boschi di querce situati nei pressi del centro di estrazione petrolifera di Viggiano (Basilicata). . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.11.2