c8.10.6 – Dinamiche a scala di paesaggio e di popolamento delle radure del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro (CN)

Sibona E (1), Garbarino M (1), Lingua E (2), Calvo G (1), Motta R* (1)

(1) Dip. AGROSELVITER, Università di Torino, Grugliasco (TO); (2) Dip. TESAF, Università di Padova, Legnaro (PD)
Collocazione: c8.10.6 – Tipo Comunicazione: Poster
8° Congresso SISEF *
Sessione 10: “Poster” *

Contatto: Renzo Motta (renzo.motta@unito.it)

Abstract: Lo spopolamento delle vallate alpine e lo sviluppo del settore terziario, a scapito del settore primario, ha avuto come conseguenza il declino delle pratiche agro-pastorali e l’abbandono di molti spazi ad esse preposti. Tra queste occupano un posto importante gli spazi aperti e le radure all’interno del bosco creati dall’uomo a supporto del pascolamento. Il presente studio intende analizzare le trasformazioni subite negli ultimi 50 anni dalle radure del piano montano attraverso un approccio multitemporale e multiscala, in modo da valutare quantitativamente la variazione di destinazione d’uso e di esaminare i fenomeni di successione secondaria valutandone entità, distribuzione sul territorio e variabili che li influenzano. L’area di studio è situata nel Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro, sulle Alpi Liguri in provincia di Cuneo, ed ha una estensione di 4170 ha. Il lavoro è articolato in due fasi: a) analisi diacronica della struttura del paesaggio tramite dati telerilevati e b) definizione delle caratteristiche delle radure a scala di popolamento tramite rilievi in campo. Nella prima fase si sono eseguiti il pre-processamento delle immagini del periodo 1954-2000 (digitalizzazione dei fotogrammi aerei e relativi processi di georeferenziazione e ortorettifica), la classificazione per fotointerpretazione a video delle ortofoto ottenute e l’analisi della struttura del paesaggio (calcolo di indici di ecologia del paesaggio o landscape metrics). La seconda fase dello studio ha permesso la georeferenziazione in campo (GCP) delle radure presenti nel territorio in esame, ed il rilievo di parametri stazionali e di struttura forestale (estensione, quota, esposizione, pendenza, viabilità, vegetazione arborea, arbustiva, erbacea, rinnovazione, popolamento limitrofo, eventuali segni di pascolamento di animali domestici e selvatici). I risultati ottenuti a scala di paesaggio hanno mostrato come l’Alta Valle Pesio sia stata interessata da un aumento di superficie boscata relativamente contenuto ( 6%) nel periodo considerato. Tuttavia, se si sposta l’attenzione sulla classe “radura” ci si rende conto di come l’estensione del bosco abbia pressoché dimezzato la superficie di queste aperture (-43%), in particolare chiudendo completamente quelle di ridotte dimensioni (semplificazione del paesaggio) e frammentando quelle più estese (aumento della densità delle patch (PD) 75% e aumento di complessità di forma (LSI) 11%). I dati raccolti in campo hanno evidenziato come le specie che contribuiscono alla successione secondaria sono principalmente Acer pseudoplatanus L. e Fraxinus excelsior L. con notevole presenza anche di Betula pendula Roth. e Salix caprea L. La rinnovazione delle due specie che dominano la composizione specifica del Parco, Fagus sylvatica L. e Abies alba Miller, è risultata invece poco presente in questa fase di ricolonizzazione. Nel complesso le dinamiche osservate nell’Alta Valle Pesio indicano che la copertura forestale è in aumento attraverso due distinti fenomeni: la accentuata chiusura delle radure interne al bosco e la sporadica comparsa di nuove patch boscate oltre il limite superiore degli alberi.

Parole chiave: Remote Sensing, Ecologia del Paesaggio, Land-use Change, Successioni Secondarie

Citazione: Sibona E , Garbarino M , Lingua E , Calvo G , Motta R (2011). Dinamiche a scala di paesaggio e di popolamento delle radure del Parco Naturale Alta Valle Pesio e Tanaro (CN) . 8° Congresso Nazionale SISEF, Rende (CS), 04 – 07 Ott 2011, Contributo no. #c8.10.6