c7.7.57 – Due abetine naturali dell’Alto Molise a confronto: le comunità fungine come indicatore ecologico

Scirè M (1), Motta E (2), D’Amico L (2), Marchetti M (1)

(1) Dipartimento STAT, Università degli Studi del Molise; (2) CRA-PAV, Roma
Collocazione: c7.7.57 – Tipo Comunicazione: Poster
7° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: Mattia Scirè (mattia.scire@unimol.it)

Abstract: Nel presente studio sono state prese in considerazione due abetine naturali situate in Alto Molise, per descrivere eventuali differenze riscontrate tra i due siti e per relazionarle con lo stato di salute dei due boschi. Il nucleo di Collemeluccio si trova all’interno della Riserva M.a.B (Man and Biosphere) estesa per 363 ettari, nella Provincia di Isernia, nei pressi di Pescolanciano. Il bosco di Abeti Soprani è ubicato nell’alto bacino del Sangro, quasi al limite nord della provincia d’Isernia e si estende per circa 388 ettari tra Pescopennataro e Capracotta. Secondo la Carta dei Tipi Forestali del Molise l’uno viene definito come cerreta mesofila var. abete bianco, l’altro come abetina pura autoctona. In entrambi i siti l’azione antropica legata agli interventi di utilizzazione forestale è cessata da circa cinquanta anni, ma il disturbo antropico legato alla fruizione turistica è attualmente elevato. Una prima indagine volta all’individuazione dei principali patogeni dell’abete bianco e dei degradatori fungini del suo legno ha messo in luce alcune interessanti differenze nella composizione delle comunità fungine dei due siti. Ad esempio, Phellinus hartigii, Ganoderma adspersum e Heterobasidion abietinum sono stati rinvenuti nell’abetina di Collemeluccio, mentre Fomitopsis pinicola, Ganoderma carnosum, Heterobasidion abietinum ed Armillaria sp. sono stati rinvenuti in quella di Abeti Soprani. Tali differenze vengono messe a confronto con alcuni aspetti ecologici e non, quali le caratteristiche stazionali, pedologiche e climatiche ed il diverso grado di disturbo antropico riscontrato, fattore, quest’ultimo, che può determinare in un’area l’affermazione di specie fungine definibili come sinantropiche.

Citazione: Scirè M , Motta E , D’Amico L , Marchetti M (2009). Due abetine naturali dell’Alto Molise a confronto: le comunità fungine come indicatore ecologico . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.7.57