c7.7.48 – Un’analisi dendrocronologica su vecchi castagni dei Monti della Laga (AP)

Paparelli L, Santini E*, Urbinati C

Dipartimento SAPROV, Università Politecnica delle Marche
Collocazione: c7.7.48 – Tipo Comunicazione: Poster
7° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: Emidia Santini (e.santini@univpm.it)

Abstract: I castagneti potrebbero essere oggi una risorsa multifunzionale e qualificante della media montagna alpina e appenninica, peraltro in molte zone del paese essi si trovano spesso in condizioni di elevato degrado. Oltre alle più note funzioni produttive (legnose e da frutto) una valenza importante da incentivare è quella storico-culturale determinata soprattutto dai castagni monumentali, veri e propri patriarchi e pietre miliari delle civiltà rurali. Questo contributo pone l’attenzione sui castagneti delle Marche, in particolare a quello dei Monti della Laga (AP) che costituiscono in termini di superficie oltre il 50% di quella regionale (4600 Ha circa). Dopo una breve rassegna sullo stato dei castagneti locali si espongono i risultati di un’analisi dendroecologica eseguita su campioni provenienti da vecchi e grandi alberi abbattuti, morti in seguito a diverse fitopatie. Il materiale utilizzato è stato recuperato nella località di Umito nel comune di Acquasanta Terme ed è costituito da 11 rotelle provenienti da altrettanti individui con diametro del fusto superiore al metro. Ogni sezione è stata sottoposta a levigatura e successiva misurazione dello spessore degli anelli lungo uno o più raggi, in base alle condizioni del legno. Sette individui hanno un’età compresa fra 200 e 260 anni ed uno supera ampiamente i 300 anni. La difficoltà di sincronizzazione delle diverse serie incrementali, dovuta presumibilmente al rumore causato dagli effetti delle numerose cure colturali (potature, raccolta frutti, ecc.) che si sovrappone al segnale climatico, non ha consentito di costruire una cronologia media dei castagni locali, né di procedere ad una analisi dendroclimatica. Si è quindi proceduto alla datazione della morte dei patriarchi, utilizzando una cronologia media costruita con una dozzina di polloni da un ceduo di castagno cresciuti in condizioni stazionali analoghe a quelle degli individui monumentali. Le serie cronologiche ottenute costituiscono una notevole fonte di informazioni storiche e ambientali che confermano l’elevato valore dei castagni monumentali spesso destinati ad una misera fine perché svenduti per pochi euro alla triturazione e conseguente estrazione di tannino.

Citazione: Paparelli L, Santini E, Urbinati C (2009). Un’analisi dendrocronologica su vecchi castagni dei Monti della Laga (AP) . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.7.48