c7.7.33 – Dinamiche naturali in formazioni miste cerro-faggio nella riserva M.A.B. di Montedimezzo (Isernia)

Manetti MC, Cutini A, Gugliotta OI, Tessa G

C.R.A. Centro di Ricerca per la Selvicoltura, Arezzo
Collocazione: c7.7.33 – Tipo Comunicazione: Poster
7° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: Maria Chiara Manetti (mariachiara.manetti@entecra.it)

Abstract: Lo studio delle dinamiche naturali che si innescano nei popolamenti forestali dopo l’interruzione di qualsiasi forma d’uso, permette di comprendere la capacità di recupero ed il funzionamento di questi ecosistemi in assenza di trattamenti, di quantificare il valore di tali popolamenti dal punto di vista ambientale, ecologico e biologico e di indirizzare le tecniche selvicolturali dei soprassuoli gestiti. Tale è lo scopo della ricerca sulle dinamiche evolutive di formazioni forestali sottratte ad attività antropica, avviata dall’allora Stazione Sperimentale di Selvicoltura nel 1952 e che, tra le altre, ha interessato la riserva M.a.B. di Montedimezzo. La ricerca è stata svolta in due aree permanenti, rappresentative di popolamenti misti, uno a prevalenza di cerro (Quercus cerris L.) ubicato a quota 940 m s.l.m., l’altro a dominanza di faggio (Fagus sylvatica L.), a quota di 1040 m s.l.m. Il protocollo di ricerca ha previsto, oltre che il monitoraggio (rilievi nel 1954, 1971, 1991 e 2006) delle principali variabili dendrometriche, anche l’analisi dei dati di insediamento e di affermazione della rinnovazione naturale e la stima dei parametri ecologici (LAI e trasmittanza) della copertura forestale. I rilievi sono stati effettuati in 57 sub-aree di 1 m² ciascuna, mensilmente da maggio ad ottobre nelle stagioni vegetative dal 2005 al 2007. In questa sede si riportano i risultati relativi alle dinamiche strutturali e alla rinnovazione naturale nelle due aree, in funzione della specie (faggio o cerro) prevalente. I risultati hanno evidenziato nell’area a prevalenza di cerro una maggiore biodiversità, una distribuzione spaziale più regolare, valori di trasmittanza inferiori e dati di LAI superiori rispetto all’area a dominanza di faggio che si caratterizza per una copertura più discontinua a causa di buche originate da crolli. Nel periodo è stata registrata una abbondante rinnovazione naturale – quasi esclusivamente di cerro e concentrata per lo più nell’area a dominanza della specie – seguita, a distanza di un anno, da una consistente mortalità. Vengono analizzate e discusse le relazioni tra composizione specifica, struttura, dinamica della rinnovazione naturale e parametri della copertura e del clima radiativo.

Citazione: Manetti MC, Cutini A, Gugliotta OI, Tessa G (2009). Dinamiche naturali in formazioni miste cerro-faggio nella riserva M.A.B. di Montedimezzo (Isernia) . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.7.33