c7.7.30 – Variabilità genetica in popolazioni di roverella dell’Italia nord-occidentale e introgressione genica nei confronti di farnia e rovere

D Ferrazzini* (1), P Belletti (1), P Camerano (2)

(1) DIVAPRA Genetica Agraria, Università di Torino; (2) IPLA S.p.A., c.so Casale 476, I-10132 Torino
Collocazione: c7.7.30 – Tipo Comunicazione: Poster
7° Congresso SISEF *
Sessione 7: “Poster” *

Contatto: Diana Ferrazzini (diana.ferrazzini@unito.it)

Abstract: La roverella (Quercus pubescens Willd.) è relativamente comune nell’Italia nord-occidentale, ove cresce prevalentemente nelle regioni collinari e nella parte basale delle vallate alpine. La specie è filogeneticamente simile a farnia e rovere, con cui è sessualmente compatibile. Pertanto, nelle aree in cui coesistono due o tutte le tre specie è possibile osservare individui presumibilmente ibridi, che presentano caratteristiche morfologiche intermedie a quelle delle specie parentali. In questo lavoro è stata valutata la variabilità di marcatori morfologici (soprattutto fogliari) e molecolari (microsatelliti) per analizzare la differenziazione genetica tra 10 popolamenti naturali di roverella dell’Italia nord-occidentale. Poiché tra le situazioni esaminate vi era un popolamento in cui coesistono roverella, farnia e rovere, è stato anche analizzato anche il flusso genetico tra specie diverse. I dati ottenuti risultano di considerevole importanza per la caratterizzazione delle risorse genetiche del genere Quercus e forniscono indicazioni sulle più appropriate modalità di salvaguardia delle loro risorse genetiche.

Citazione: D Ferrazzini , P Belletti , P Camerano (2009). Variabilità genetica in popolazioni di roverella dell’Italia nord-occidentale e introgressione genica nei confronti di farnia e rovere . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.7.30