c7.6.13 – Influenza del diradamento sulla intercettazione delle precipitazioni nella pineta di Castel Fusano – Roma

Mazza G *(1-2), Amorini E (1), Cutini A (1), Manetti MC (1)

(1) CRA-SE, v.le S. Margherita 80, I-52100 Arezzo (AR); (2) DISAFRI, Univ. della Tuscia, Viterbo (VT)
Collocazione: c7.6.13 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 6: “Ecosistemi forestali e fattori ambientali” *

Contatto: Gianluigi Mazza (gianluigi.mazza@entecra.it)

Abstract: Le pinete mediterranee, ampiamente diffuse lungo i tratti costieri della nostra penisola, sono spesso caratterizzate da perdita di efficienza ecologica e ridotta capacità di risposta ai disturbi esterni. La mancanza di cure colturali ha determinato nel tempo una maggiore instabilità, rendendo questi ambienti più sensibili agli effetti dei cambiamenti climatici in corso. L’incremento dell’ evapotraspirazione, determinato dall’innalzamento della temperatura dell’aria, insieme ad una probabile diminuzione delle precipitazioni nelle regioni mediterranee possono ridurre la disponibilità d’acqua nel terreno, quindi indurre un aumento dello stress idrico nella vegetazione. In questa prospettiva e con riferimento anche ad una gestione sostenibile e multifunzionale delle risorse naturali si inserisce l’obiettivo della ricerca, ossia valutare l’effetto del diradamento sulla capacità di intercettazione della pioggia da parte della copertura forestale in pinete mediterranee. La ricerca è stata svolta nell’area di Castel Fusano in una pineta adulta di pino domestico (Pinus pinea L.) di circa 62 anni originata da semina su fasce lavorate alternate a fasce salde e diradata nel 2002. Per valutare l’impatto del trattamento selvicolturale sulla intercettazione della pioggia, sono stati posizionati in modo sistematico all’interno delle parcelle sperimentali dopo il diradamento, dispositivi fissi per il monitoraggio quantitativo delle precipitazioni sottocopertura (Throughfall) e dell’acqua di scorrimento lungo il fusto (Stemflow). Lo studio è stato condotto per 4 anni consecutivi (dal 2004 al 2008) monitorando 173 eventi piovosi. Per le correlazioni statistiche sono stati utilizzati anche i dati pluviometrici registrati e forniti dalla Direzione della Tenuta Presidenziale di Castelporziano. L’analisi dei risultati ha evidenziato che il trattamento selvicolturale diversifica le due tesi a confronto, in quanto esistono differenze significative tra l’intercettazione delle precipitazioni da parte delle chiome nell’area sottoposta a diradamento e quella nell’area testimone; tali differenze si attenuano con il recupero della copertura nell’area diradata. È stato osservato, inoltre, che esiste una relazione significativa tra le precipitazioni sottochioma e l’intensità della pioggia.

Citazione: Mazza G , Amorini E , Cutini A , Manetti MC (2009). Influenza del diradamento sulla intercettazione delle precipitazioni nella pineta di Castel Fusano – Roma . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.6.13