c7.5.9 – Attività della α-amilasi e della proteasi nella germinazione dei semi di Pinus halepensis Mill.

Salvatore R (1), Lovreglio R* (1), Moya D (2), Valero Ruiz E (3), De Las Heras J (2), Leone V (1)

Collocazione: c7.5.9 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Risposte ai disturbi ambientali” *

Contatto: Raffaella Lovreglio (lovreglio@unibas.it)

Abstract: Pinus halepensis Mill. si rinnova dopo il passaggio del fuoco solo per da seme, la cui germinazione è strettamente influenzata da vari fattori quali temperatura, luce e caratteristiche chimiche delle ceneri (Henig-Sever et al., 2000). Il presente lavoro ha l’obiettivo di evidenziare eventuali differenze nelle attività enzimatiche della α-amilasi e proteasi, che si sviluppano nel processo di germinazione dei semi di Pinus halepensis Mill. I semi, provenienti da coni serotini e non, raccolti in una località frequentemente percorsa da incendi (F.D. Perronello, TA), sono stati sottoposti a diverse combinazioni di trattamenti termici e tempi di esposizione (0°C, 120°Cx2’, 120°Cx5’), che simulano le temperature all’interno degli strobili in un incendio di superficie di rapida intensità; in precedenti studi (Salvatore 2008, Lovreglio et al. 2006) sono già state evidenziate differenze nella germinabilità dei due tipi di semi. Successivamente ai trattamenti termici sono stati effettuati i test di germinazione (dopo 0, 5, 10 giorni), Per l’estrazione degli enzimi è stato applicato il metodo descritto da Firenzuoli et al. (1968). Per misurare la α-amilasi, con l’estratto preparato secondo il metodo di Bernfeld (1951), è stata quantificata l’attività della α-amilasi utilizzando una soluzione contenente amido 1% come substrato. La α-amilasi è stata espressa in unità di α-amilasi/grammo di semi. La proteasi è stata determinata utilizzando emoglobina (5 g di emoglobina in una soluzione di urea più 50 ml di tampone fosfato 250 mM, pH 7,0). L’attività proteolitica è stata espressa come numero di unità di proteasi/grammo di semi. Le due attività enzimatiche sono state misurate mediante spettrofotometro BIO-TEK EL-340i,: la α-amilasi a 540 nm di assorbanza e la proteasi a 280 nm. I risultati ottenuti confermano differenze significative nell’attività enzimatica dei semi estratti dai diversi tipi di coni (serotini o non serotini): la attività della α-amilasi risulta in genere più elevata rispetto alla proteasi che, in molti casi, è risultata molto bassa. In particolare, l’attività dell’amilasi è risulta più elevata nei semi di coni serotini, mentre la proteasi, sempre minore o inesistente, è risultata più alta nei semi di coni non serotini. I risultati ottenuti confermano che i semi dei coni serotini hanno un comportamento diverso dai semi dei coni non serotini ed appaiono differenti anche dal punto di vista dell’attività enzimatica oltre che funzionale. L’amilasi più attiva nei semi provenienti da coni serotini potrebbe interpretarsi come intesa a garantire maggiore capacità di germinare ai semi che devono permanere a lungo inattivi nei coni chiusi, in attesa che un incendio o un incremento della temperatura ne provochino la fuoriuscita e la conseguente germinazione.

Citazione: Salvatore R , Lovreglio R , Moya D , Valero Ruiz E , De Las Heras J , Leone V (2009). Attività della α-amilasi e della proteasi nella germinazione dei semi di Pinus halepensis Mill. . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.5.9