c7.5.3 – Accrescimento radiale e sensitività climatica di Quercus cerris L. in cerrete dell’Alto Molise

Gallucci V* (1), Milanese G (2), Urbinati C (1)

(1) Dipartimento SAPROV, Facoltà di Agraria, Università Politecnica delle Marche; (2) Comunità Montana Alto Molise, Largo Tirone 7, I-86081 Agnone (IS)
Collocazione: c7.5.3 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 5: “Risposte ai disturbi ambientali” *

Contatto: Valeria Gallucci (v.gallucci@univpm.it)

Abstract: Le cerrete sono fra le principali formazioni forestali del Molise soprattutto nel territorio della CM Alto Molise; una notevole percentuale di queste sono fustaie finalizzate in passato alla produzione di traverse ferroviarie ed ora spesso in fase di maturità avanzata. Nell’ambito dei rilievi per la redazione dei nuovi Piani di Assestamento Forestale, sono stati messi a disposizione da parte della CM dati e carote incrementali di 320 alberi modello di cerro provenienti dai comuni di Carovilli, Pietrabbondante, Agnone, S. Pietro Avellana e Vastogirardi (IS). Gli obiettivi dell’analisi dendrocronologica e dendroclimatica sono: a) analizzare la varianza a media frequenza nelle curve di accrescimento radiale per caratterizzare l’eventuale influenza degli interventi selvicolturali sulla dinamica auxologica, desumibili anche da piani di assestamento pregressi; b) analizzare la varianza ad alta frequenza, dovuta alla variabilità climatica, evidenziando i principali fattori limitanti, al fine di una migliore comprensione dell’ecologia della specie nella regione; c) verificare la distribuzione delle risposte al clima nelle diverse stazioni e classi cronologiche. Oltre 600 carote di cerro sono state sottoposte a levigatura, misurazione secondo la prassi dendrocronologica e a specifica standardizzazione per evidenziare il segnale di interesse (es. l’alta o media frequenza). Le relazioni clima-accrescimento sono state calcolate con il software Dendroclim utilizzando i dati climatici della stazione termo-pluviometrica di Agnone (IS). Nelle cerrete dell’Alto Molise la gestione pregressa ha influito sul trend di accrescimento, determinando fluttuazioni più o meno intense e frequenti, variabili nel tempo e nello spazio nelle diverse stazioni, ma non ha oscurato il segnale climatico che ha consentito di sincronizzare quasi tutte le cronologie stazionali indipendentemente da diversità fisiografiche e soprattutto gestionali. Le risposte al clima sono relativamente omogenee in tutti i popolamenti con alcune variazioni nelle popolazioni più giovani o in quelle localizzate in stazioni marginali. Il cerro risulta sensibile all’azione dei fattori climatici del periodo estivo; infatti in tutti i popolamenti l’accrescimento radiale risulta positivamente correlato alle precipitazioni dei mesi estivi e negativamente alle temperature delle stesso periodo. I risultati mettono in evidenza caratteri di affinità climatica nelle diverse serie e differenze di accrescimento dovute soprattutto al regime degli interventi selvicolturali. Le analisi, sebbene eseguite su alberi modello e non in aree di saggio omogenee, ha fornito interessanti informazioni sull’ecologia del cerro in Alto Molise, che potranno costituire un utile supporto alle decisioni in fase di pianificazione e gestione forestale.

Citazione: Gallucci V , Milanese G , Urbinati C (2009). Accrescimento radiale e sensitività climatica di Quercus cerris L. in cerrete dell’Alto Molise . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.5.3