c7.4.11 – Valutazione del grado di connettività funzionale dei rimboschimenti di pino d’aleppo (Pinus halepensis Miller) in relazione ai processi evolutivi della vegetazione nel paesaggio Salentino

Sacco A (1), Tellini Florenzano G (2), Mairota P* (1)

(1) Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Facoltà di Agraria Università degli Studi di Bari via Amendola 165/A 70126 Bari; (2) DREAM Italia via dei Guazzi 31, 52013 Poppi (AR)
Collocazione: c7.4.11 – Tipo Comunicazione: Presentazione orale
7° Congresso SISEF *
Sessione 4: “Gestione sostenibile del paesaggio forestale” *

Contatto: Paola Mairota (p.mairota@agr.uniba.it)

Abstract: Il lavoro si basa sull’ipotesi che i processi di successione secondaria in atto nelle pinete di Pino d’Aleppo (Pinus halepensis, Miller) del Salento, prevalentemente di origine artificiale (rimboschimenti), siano favoriti dalla presenza di specie ornitiche vettori dei propaguli delle latifoglie coinvolte in tali processi. È stato quindi valutato il grado di connettività funzionale delle pinete salentine ai fini di una successiva verifica della corrispondenza tra connettività e processi evolutivi nei rimboschimenti stessi. Si è fatto ricorso ad una combinazione di metodologie modellistiche derivate dal maximum-entropy principle e dalla graph theory. Queste sono state basate sull’uso di bioindicatori scelti, nell’ambito della Classe degli Uccelli, tra cui anche specie ritenute in grado di svolgere la funzione di vettore delle specie di latifoglie nei rimboschimenti di Pino d’Aleppo. La metodologia modellistica MAXENT è stata impiegata per la definizione della qualità ambientale delle pinete (habitat suitability) relativa a ciascuna di tali specie ornitiche. Essa è basata sull’utilizzo di algoritmi deterministici niche-based in grado di convergere verso una distribuzione di probabilità ottimale partendo da dati di sola presenza e da informazioni cartografiche digitali relative a variabili ambientali rilevanti. È stata così ottenuta una classificazione delle pinete in funzione della loro idoneità ambientale specie-specifica e complessiva che è stata utilizzata come uno dei parametri funzionali di input nel modello impiegato dal software CONEFOR Sensinode 2.0 per la stima del grado di connettività in termini probabilistici. Questa procedura, attraverso l’uso di informazioni di tipo strutturale (tipologia, distribuzione, configurazione) e di tipo funzionale (qualità degli habitat e distanze medie di dispersione delle specie) ha consentito di stimare il grado di connettività complessiva del paesaggio delle pinete rispetto alle specie vettori facendo riferimento al modello concettuale del landscape continuum. Lo stesso software ha permesso di stimare l’importanza relativa di ognuna delle patch di habitat idoneo ai fini del mantenimento di tale grado di connettività, utile anche alla verifica della efficacia degli strumenti di conservazione in vigore.

Citazione: Sacco A , Tellini Florenzano G , Mairota P (2009). Valutazione del grado di connettività funzionale dei rimboschimenti di pino d’aleppo (Pinus halepensis Miller) in relazione ai processi evolutivi della vegetazione nel paesaggio Salentino . 7° Congresso Nazionale SISEF, Isernia – Pesche (IS), 29 Set – 03 Ott 2009, Contributo no. #c7.4.11